
PISTOIA. È compito di ogni amministrazione locale apportare il proprio sostegno alla vita di tutta la comunità promuovendo eventi ed iniziative o collaborando alla loro realizzazione (per carità a fronte delle risorse a disposizione, ma alle volte bastano le idee ed una buona dose di volontà anziché le risorse), lo deve ai cittadini residenti ed agli esercenti della varie zone che pagano i tributi locali e che certo non desiderano vivere sempre in quartieri anonimi, lo deve ai turisti in visita offrendogli un’ampia gamma di iniziative in più parti della città, evitando di avere iniziative sostanzialmente solo negli stessi luoghi a seconda delle mode del momento.
Lo abbiamo già detto nei giorni scorsi portando ad esempio il caso dell’ampio giardino pubblico in viale Adua all’angolo con via Vivaldi, spesso deserto.
Torniamo a parlare di questa struttura evidenziando questa volta i cartelli stradali un po’ arrugginiti posti sempre all’angolo con via Vivaldi, relativamente agli avvisi: “Passaggio pedonale” e “La conservazione delle aiuole delle piante e dei fiori… è affidata… all’educazione dei cittadini”.
Doveroso richiedere ai cittadini il rispetto dei luoghi, più opportuno a nostro personale parere richiederlo con targhe non arrugginite. L’occhio vuole la sua parte. E una programmazione più sistematica e periodica del rinnovo della segnaletica stradale, frazionata nel tempo a seconda delle varie zone cittadine, sempre a nostro personale parere, potrebbe essere d’aiuto.



























