PISTOIA. Si è spento ieri Graziano Battiloni, figura storica del sindacalismo pistoiese e protagonista di alcune delle più importanti battaglie a tutela del mondo del lavoro sul territorio. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione all’interno della comunità e della CGIL, organizzazione alla quale ha dedicato gran parte della propria vita.
«Questa notte ci ha lasciati Graziano Battiloni, che ha contribuito a fare la storia della nostra Camera del Lavoro, di cui è stato segretario generale dal 1980 al 1988», scrive la CGIL nel ricordo diffuso nelle ore successive alla sua scomparsa.
Autodidatta, Battiloni aveva fatto dell’impegno civile e sociale una vera missione di vita. Attraverso quella che amava definire l’università della fabbrica maturò la propria coscienza politica e sindacale, mettendo poi la sua esperienza al servizio dei lavoratori all’interno della CGIL.
Per anni è stato un punto di riferimento per il mondo del lavoro pistoiese, distinguendosi per il senso di responsabilità, la coerenza e la capacità di interpretare i bisogni delle persone più fragili. «Uomo retto, onesto e laborioso, lo ricorderemo per le tante battaglie al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e per la grande abnegazione con cui ha portato avanti l’impegno sindacale», sottolinea ancora il sindacato nel messaggio di cordoglio.
La sua vicenda umana e politica è stata consegnata alla memoria collettiva attraverso il libro Il mio babbo un uomo onesto, scritto dalla figlia Tatiana Battiloni e sostenuto dalla stessa CGIL. Un volume che ripercorre la storia di un uomo cresciuto in una famiglia modesta, segnato dagli anni della guerra e poi impegnato nelle lotte sindacali e civili che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento pistoiese.
La CGIL ha ricordato come il libro rappresenti una preziosa testimonianza della sua storia personale e della sua lunga militanza, esempio di dedizione, onestà e servizio nei confronti della collettività.
Chi desidera rendere omaggio a Graziano Battiloni può recarsi presso le cappelle del commiato della Croce Verde di Pistoia, dove è stato allestito il saluto alla cittadinanza. Alla figlia Tatiana Battiloni e ai nipoti sono giunte le più sentite condoglianze da parte della CGIL e di quanti hanno condiviso con lui un percorso umano, sociale e sindacale che ha lasciato un segno profondo nella storia del territorio pistoiese.
Con la scomparsa di Graziano Battiloni Pistoia perde una delle figure più autorevoli della propria tradizione sindacale, un uomo che ha saputo trasformare l’esperienza del lavoro in uno strumento di crescita collettiva e di difesa dei diritti, mantenendo sempre al centro i valori dell’onestà, della solidarietà e dell’impegno civile.

























