PESCIA-CARDIOLOGIA: QUELLO CHE MAMMA ASL NON VI DIRÀ MAI

Cuore e cardiopatie
Cuore e cardiopatie

PESCIA. In attesa di conoscere la verità riguardo al Centro Trasfusionale e alla dipartita dell’Anatomia Patologica, l’Asl sta lavorando alacremente al progressivo affondamento della Cardiologia dell’Ospedale di Pescia.

Da luglio l’Emodinamica di Pescia è inattiva, con relativo “anda e rianda” dei pazienti sull’A-11, e non si hanno notizie del suo destino. È vero che da tempo esiste un bando per l’acquisto e posa in opera del nuovo apparecchio ma non se ne sa più nulla. Anzi sembrerebbe che qualcuno voglia ridiscutere (in modo strumentale?) il punto della sua collocazione. Infatti la cifra stanziata è sufficiente solo per rimuovere il vecchio apparecchio ed installare, al suo posto, quello nuovo, se intervenissero nuove fantasie architettoniche si andrebbe fuori budget e buonanotte ai suonatori.

Anche il reparto però non può dormire sonni tranquilli. Come è noto, non appena tra qualche mese anche il primario cardiologo di Pistoia andrà in pensione, verrà identificato un solo responsabile per entrambe le strutture. E già si parla di un declassamento della Cardiologia pesciatina ad “Unità Operativa Semplice” sottoposta a quella “Complessa” che sarà solo più a Pistoia. In pratica la Cardiologia della ex-Asl 3 sarà solo più quella di Pistoia dotata di una “dépendance” a Pescia. Tutto ciò con buona pace di pazienti “delicati” come i cardiopatici, ridotti al ruolo di “palline” nel cinico “ping-pong” sanitario attraverso il Serravalle.

Senza contare che, con la ristrutturazione al ribasso del Granduca Enrico Rossi, le Cardiologie, soprattutto se periferiche, verranno spogliate di gran parte delle proprie mansioni che verranno “gettate” nel calderone indistinto del Dipartimento Medico per Intensità di Cure! E non è catastrofismo, se è stato cancellato uno dei “fiori all’occhiello” come la Stroke Unit del “mitico” Careggi, non penserete mica che a qualcuno freghi qualcosa dei cardiopatici della provincia di Pistoia?

L’ultima spiaggia “sanitaria” per i cittadini toscani è impegnarsi massicciamente nella raccolta delle firme per il referendum abrogativo della riforma sanitaria toscana e poi, quando sarà, di votarlo e farlo votare.

[*] – Medico, ospite

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