![Bar Biondi [www.valdinievoleoggi.it]](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2016/01/Bar-Biondi-www.valdinievoleoggi.it_-300x201.jpg)
“Prendiamo atto dell’articolo sulla stampa del lavoratori del bar Biondi – afferma Umberto Marchi della Filcams Cgil – ma non sposta il problema, anzi lo aggrava, visto che una lavoratrice non è stata rertribuita per essere in malattia causa un intervento chirurgico. Lo aggrava e di parecchio, poiché la malattia è un diritto sacrosanto riconosciuto fino a prova contraria, sempre non sia stato tolto a nostra insaputa.
È un fatto grave questo. Un lavoratore al bar Biondi non si può ammalare? Non è ammesso questo comportamento. Sembra che in questo esercizio si stia già applicando quello che vorrebbero fare alcune associazioni datoriali, anzi peggio, considerato che le associazioni hanno formulato alcune richieste e quindi il lavoratore non perderebbero tutta la retribuzione per la sua malattia. Qui sembra si brucino i tempi.
Ribadiamo quanto già affermato: non tutti i lavoratori sono stati pagati. Se i firmatari dipendenti sono stati pagati correttamente, la vediamo pure peggio, perché si denota una discriminazione tra lavoratori. Quindi una società che fa figli e figliastri?”
“L’interesse nostro – conclude Marchi – è di far pagare correttamente il personale. Qui ci sono alcune mensilità arretrate: dobbiamo trovare la soluzione per retribuire chi ha lavorato o chi è in stato di malattia. Se la legge è questa si rispetta così com’è, non è che possiamo inventare situazioni particolari; e chi non è in malattia e ha regolarmente lavorato, stessa condizione, lavoro, uguale retribuzione”.
[marchi – filcams cgil pistoia]

























