
SAN MARCELLO. Ho letto con molta attenzione le riflessioni di Federico Pagliai, noto scrittore e montanino doc.
E su alcune affermazioni mi trova perfino d’accordo… su poche però.
Sicuramente l’uomo è cambiato, e qui sono d’accordo con Pagliai, ma è cambiato il mondo intero e di conseguenza la Montagna.
E chiudere due giorni le scuole dei nostri comuni, non rende la nostra Montagna più sicura ed efficiente!
E non riduce ne possibili problemi, incidenti e… avvisi di garanzia .
Se per Pagliai essere amministratore, vuol dire “sovrastimare gli avvisi per salvaguardare la salute e l’incolumità delle persone “e soprattutto, così per pararsi il culo”, meglio che continui a scrivere libri magari bevendo un buon bicchiere di vino con l’amico Corona… da non confondere con Fabrizio!
Fare l’amministratore, vuol dire tutelare tutti i cittadini, e non solo gli alunni delle scuole, e lo scrive un padre e un nonno… permettere a tutti di vivere nei nostri paesi dimenticati in sicurezza e con i servizi essenziali presenti e funzionanti.
Fare manutenzione, sulle strade, nei boschi, nei fossi, nei fossetti e nelle piazze, come si faceva un tempo, non è vero Federico?
E allora non ci si dovrebbe vergognare dei ricordi d’infanzia, quando da ragazzo, ai primi fiocchi di neve che scendevano dal cielo ero contenti e speranzoso che il Copit non potesse arrivare in piazza così da non andare a scuola… però dopo qualche minuto dietro allo spalaneve c’era sempre il pullman che mi portava a scuola!
Giorgio Fabbri
Fratelli D’Italia Montagna Pistoiese

























