everything I see. CHE DELUSIONE, MINISTRO NORDIO! ANCHE LEI SI VEDE CHE È STATO UN PM…

Il proverbio più adatto reperibile nel nostro slang non è «lupus non est lupum», ma molto più modestamente cane non mangia cane


Eppure la signora destinata a morte non era in queste condizioni quando
era affidata alle cure del figlio!


INSOMMA CE LO DITE, MAGISTRATI,

IN CHE MONDO CI AVETE CONFINATI?


 

Così manteniamo la promessa di ieri

 

Ieri ho chiuso un mio commento sul basso profilo di Roma in relazione a certi magistrati di Pistoia, con queste parole: «… in un prossimo futuro semplice darò saggio e prova concreta alla maniera di Linea Libera: atti ufficiali. Alla maniera di Linea Libera che, contrariamente a chi la accusa di non rispettare le “autorità costituite”, le osserva, le misura, le cataloga e le descrive realisticamente in everything I see».

Stanotte, alle 2:24, ho ricevuto la lettera che segue:

Ho letto il suo ultimo articolo, veramente forte. Dopo che avrà raccontato e provato con “atti ufficiali” i suoi casi potremmo farlo per il mio?

Intendo dire:

1) mancanza di qualunque indagine;
2) 5 mie querele nei confronti dell’Usl in anni non sospetti mai soppesate, ma anzi insabbiate volutamente;
3) nessun interrogatorio e nessun confronto con me stesso;
4) nessun confronto con il medico curante che non fa altro che smentire l’Usl su ogni accusa mossa;
5) indagini unidirezionali fondate solo sull’accusa Usl;
6) non ammissione di prove inconfutabili. 8.500 registrazioni telefoniche ed ambientali mai ascoltate neppure nella loro sintesi;
7) mai valutate le centinaia di mie foto e di miei video;
8) perizia del mio medico legale mai soppesata;
9) nessun parere di un medico dell’Usl che motivi o smentisca il mio operato sulla mamma;
10) io in 4 anni e mezzo mai fatto un graffio a mia madre, l’Usl in un mese di ricovero l’ha completamente e volutamente lesionata al punto tale di portarla alla morte per sepsi. Gambe completamente dilaniate da questa gravissima infezione da stato d’abbandono;
11) nessuna valutazione delle testimonianze dei conoscenti e dei vicinanti, tanto meno dei confratelli della Misericordia di Monsummano Terme e di Pieve a Nievole che ci hanno sempre seguiti;

Un’interrogazione parlamentare a risultato zero

12) in sostanza nessun indagine, nessun art. 358 cpp;
13) nessun rispetto dell’art 408 cc per quanto concerne le regole per la nomina dell’Amministratore di Sostegno che, per uccidere mia madre, è stato nominato dal Got in un istante, senza considerare le qualità e la verità sul mio conto, questo proprio per favorire l’Usl. Consideriamo che avevo tutte le carte in regola per continuare a farlo, ma con lo stratagemma messo in atto dall’Usl, prima mi hanno tolto di mano la mamma e poi indisturbatamente la hanno uccisa tenendomi fuori di casa con la forza;
14) non per ultimo l’ex art. 700 cpc dove non io, ma il giudice Latour, acclara che l’Usl mente e la condanna tramite un’ordinanza datata 10 agosto 2022, a riattivare immediatamente il Servizio Infermieristico Domiciliare interrotto in maniera irresponsabile;
15) Nella circostanza il giudice Latour, prima di emettere sentenza, ha dato modo all’Usl di difendersi ma a me no e così mi hanno inviato, senza alcuna indagine, i carabinieri a casa che incredibilmente, senza che potessi oppormi, hanno operato il sequestro di mia madre e deciso la mia espulsione da casa. Uno schifo!
16) anche la mia querela contro i magistrati pistoiesi coinvolti, alla Procura di Genova – responsabili di questa evidente copertura Usl (Grieco e Rocchi) – è stata incredibilmente archiviata nonostante la macroscopicità dei fatti narrati dalle 52 mie foto allegate.

La prego di fare un articolo di questo calibro, da mettere poi agli atti.

Uno scandalo nazionale di cui, se non lei, incredibilmente nessuno ne parla. Gentilmente faccia un articolo su tutto ciò. Mi contatti per qualunque documento o dettaglio. Lo potesse scrivere anche sùbito sarebbe utile. Valuti lei attraverso la sua grande esperienza professionale. Grazie.

F.N.


La risposta del ministro Carlo Nordio. 1

 

Ho risposto a questo signore, della vicenda della cui madre mi ero già occupato, che quanto asserivo in merito ai bassi profili romani, era riferito proprio alla superficialità con cui Roma risponde ai cittadini che non sono dei “marchesi del Grillo”.

Non credo, però, che la responsabilità sia direttamente riferibile al ministro Nordio: sono più convinto che al Ministero della Giustizia funzioni (vista la quantità di sinistroidi ivi ammassati dalla democrazia progressista degli ultimi trent’anni, da Tangentopoli in poi); funzioni il sistema delle riviste del Duce alle dotazioni dell’aeronautica militare italiana: spostare, cioè, i soli 20 aerei reali, di campo di volo in campo di volo, per prendere in giro Mussolini.

Sono convinto che – e basta leggere la risposta del ministro all’interrogazione di un senatore che non nomino – l’infimo profilo tenuto dai funzionari ministeriali (che hanno fatto ricorso, per informarsi, direttamente e solo agli interessati di Pistoia) non poteva che generare, e far passare per vera, certa e giustificata l’affermazione sottoscritta da Nordio secondo cui “non è consentito il sindacato di merito delle scelte dei magistrati”.

Grazie “cielo de Roma e friccico de Luna tutta pe’ noi”! Ma qui non si trattava di sindacato di merito, quanto piuttosto di una verifica delle cose sul campo, evitando i generali che, di solito, non vengono mai toccati e non muoiono mai. Questo era stato chiesto nell’interrogazione parlamentare.

La risposta del ministro Carlo Nordio. 2

In pratica, però, tutto il mondo è paese e tutto il paese è Italia: che cade a pezzi per mancanza di coscienza morale. Da Roma nessun interesse a informarsi: per non pestare i piedini a Giuseppe Grieco, alla Got Vanessa Rocchi, a Luca Gaspari e, di conseguenza, all’Usl, trita-quattrini senza fondo.

Una Usl il cui operato, adottato per difendere la signora deceduta dal violento figlio F.N., si comprende e si può qualificare perfettamente dalle foto dei risultati e dei successi ottenuti dopo i ricoveri della paziente deceduta, sia in Usl che in Rsa. Nuovo successo della procura di Pistoia, Ministro?

È per questo che io continuo a scrivere everything I see, nonostante tutto il terrorismo giudiziario che l’augusta procura di Coletta esercita, ogni giorno, su quella «gente comune» che Tom Col aveva solennemente promesso di aiutare.

I pistoiesi – pur gretti, spilorci, vili, spella-pidocchi, culilingui e allineati al potere di chiesta&stato, quando non anche loggiàtici – non meritano comunque un trattamento così generoso come lo ricevono dagli uomini del terzo piano di Piazza Duomo!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.online]