
PISTOIA. È stato un consiglio breve quello di ieri pomeriggio, 4 maggio: un provvedimento è stato rinviato a causa di un errore materiale (ma rilevante) nel documento licenziato dalla commissione e poi, essenzialmente, si è trattato del piano delle alienazioni e valorizzazioni di immobili di proprietà del Comune.
Ci piace iniziare riferendo la comunicazione della Consigliera Semplici, seguita a ruota da quella della Consigliera Celesti, sui fatti di Milano. Le due capogruppo di minoranza hanno evidenziato la gravità di quanto accaduto il primo maggio. La capogruppo di Pistoia Domani ha detto che “lo Stato che impedisce alle forze dell’ordine di reprimere reati non è più uno stato di diritto”.
In effetti è stata tutta una vergogna: sia gli attacchi dei black block che le difficoltà della polizia a rispondere alla furia incendiaria degli assalitori a fronte di un corteo di “gente per bene” che faceva da paravento agli stessi incappucciati, in un paese che dovrebbe essere civile, in un giorno di festa in ossequio al lavoro e di festa doppia per la città di Milano che inaugurava l’Expo. Manifestazione che, comunque la si voglia guardare, ci mette sotto gli occhi del mondo, richiama masse di visitatori paganti, dà da mangiare ad alcuni e porta il messaggio di dare nutrimento a tutti gli esseri umani.
Nemmeno un sussurro su questo tema da parte della maggioranza. Speriamo si sia trattato di silenzio assenso!
Il consigliere Sabella ha poi presentato l’interpellanza con cui chiedeva di estendere l’apertura della Biblioteca San Giorgio anche al lunedì mattina, per andare incontro ai ragazzi che passano lì la mattinata a studiare (o, per meglio dire, stanno lì volentieri anche a studiare – o a far buco?). L’Assessore Becheri ha risposto che eventualmente c’è la Forteguerriana, per il lunedì mattina, ma non ha escluso di poter valutare l’ipotesi formulata dal gruppo di Fi.
Quanto alle alienazioni del patrimonio immobiliare, molta parte della minoranza si è espressa dichiarando la propria difficoltà a vagliare le proposte senza avere ancora in mano il bilancio, quindi senza poter valutare le operazioni di cessione in un contesto più esteso, anche nell’impiego delle risorse che ne verrebbero.
In particolare più di un consigliere ha sottolineato l’eccessiva serie di vincoli che i bandi per le alienazioni mettono a carico di eventuali acquirenti che si troverebbero in qualche caso – per esempio nell’immobile delle Crocifissine – a mantenere la presenza di uffici pubblici cui “si deve” consentire l’accesso passando per quanto divenuto di proprietà privata, oppure destinare fondi ad attività artigianali dove materialmente non c’è spazio per l’accesso dei mezzi che comunemente servono le attività di tale natura.
Il provvedimento è passato con l’astensione di Fi, PistoiaDomani, e Movimento 5 Stelle – quest’ultimo con la dichiarazione di Del Bino che si è detto, a nome del gruppo, dispiaciuto che il Comune debba disfarsi di patrimonio immobiliare che ha valore storico e artistico e quindi caratterizzante della nostra città.
Infine il gruppo di Forza Italia ha presentato una mozione che (vivaddio) ha ricevuto l’unanimità dei consensi, perché si estenda, a tutti gli edifici scolastici di proprietà del Comune, la verifica di staticità e sismicità come già fatto per la scuola Cino, le Frosini e la Balena.
Si lascia la sala del Grandonio che non è ancora l’ora dello spritz…



























Ma non c’era altro da mettere all’ordine del giorno? con tutte le cose di cui ci sarebbe da discutere… ci sono mozioni che attendono, e quanto costa un consiglio comunale ai cittadini? Presidente, usi bene il Consiglio!
Sì, in effetti si potrebbe pensare di aprire almeno il bar della biblioteca San Giorgio anche il lunedì … Sul serio