
PITEGLIO-MONTAGNA. [m.f.] “Chiuso per tagli”, la manifestazione di protesta degli amministratori comunali partita da Biccari, piccolo comune dalla Calabria guidato dal Sindaco Gianfilippo Mignogna, è salita velocemente su per l’italico stivale ed è approdata alla montagna pistoiese.
Il Sindaco di Piteglio, Luca Marmo, ieri 2 ottobre, ha chiuso simbolicamente, come tanti altri Comuni, il suo municipio, per protestare contro i tagli democratici operati dal governo di Matteo da Rignano Renzi a trazione Pd.
Ecco il comunicato di Piteglio:
I piccoli comuni d’Italia, con i loro municipi sparsi fra i più bei borghi del nostro Paese, stanno progressivamente andando a svuotarsi, di risorse e (soprattutto) di persone.
I nostri giovani se ne stanno andando mentre i più anziani, sempre più frequentemente, bussano alla porta dei sindaci in cerca di soluzioni per i loro disagi. Questo accade in Italia, questo accade a Piteglio dove, fin dall’inizio del nostro mandato, stiamo provando ad immaginare una Montagna Pistoiese diversa, aperta ai cambiamenti e pronta a fare rete. Nonostante ciò, per fare fronte agli ingenti tagli calati dall’alto, le sempre minori risorse provenienti dal Fondo di Solidarietà, i comuni minori sono costretti ad arrangiarsi per garantire i minimi servizi indispensabili, gli amministratori si uniscono ai volontari per pulire le frazioni, l’imposizione fiscale impenna.

Per questi motivi, per i mali comuni che ci legano agli altri comuni dimenticati d’Italia, anche il Comune di Piteglio si unirà alla protesta istituzionale che vedrà, fra venerdì 2 e sabato 3 settembre, la porta di decine di municipi contrassegnati dal cartello Chiusi per tagli.
L’iniziativa non impedirà in alcun modo la fruizione dei cittadini al pubblico servizio. Si potrà entrare in Comune ma con la consapevolezza che Piteglio “non ci sta”.
Il Sindaco
Luca Marmo
Il Capogruppo di maggioranza
Giulio Baldassarri

























per rammentare nessuno dei comuni dimenticati nato ad Amatrice l’anno passato, e come ripetuto anche nella trasmissione televisiva andata in onda venerdì sera “dalla vostra parte ” vi èra presente il sindaco di Amatritre capofila e promotore dell’associazione, non ha parlato di fusione dei piccoli comuni montani ma anzi ha detto che la vita dei piccoli comuni sono il fulcro per la popolazione e che si devono battere per non farsi portare via nessun servizio, partendo dalla sanità, poste ecc. ecc. quanti comuni della montagna vi hanno preso parte? solo Piteglio che come risultato ha fatto e ottenuto il referendum sulla fusione con il Comune DI SAN MARCELLO PISTOIESE quello è battersi per salvaguardare i piccoli comuni?
Cutigliano festeggiava contenta l’apertura del punto “ecco fatto” a pianosinatico che difatto ha risolto la chiusura dell’ufficio postale, come se fosse la stessa cosa, ma perchè prendere per i fondelli i propri cittadini? ma una buona volta togliete quei paraocchi che il partito vi mette e dite la verità, già ma dire la verità costa, e facendo in questo modo volete solo salvaguardare il vostro stipendio, con la differenza che alla camera vietano di fare il voto segreto per i referendum non lo si può fare confido nei cittadini di Piteglio, un altra cosa sig. Sindaco perche non promuove il referendum abrogativo sulla legge regionale della riforma sanitaria fatta da rossi? il suo omonimo sindaco di Cutiglliano l’ha bocciata in consiglio comunale a lui va bene che l’ospedale Pacini sia di fatto chiuso , come di fatto gli va bene che chiudano gli uffici postali tanto ha i punti ecco fatto. è proprio vero noi siamo dilettanti allo sbaraglio
Lungi da me difendere Marmo,ma Giorgio te sei consigliere all’Abetone,perchè non lo fai inazitutto te la proposta per appoggiare il referendum per la legge abrogativa 28/2015 nel tuo comune?cioè il PD è il cancro dell’ Italia ma non è mai stato d’accordo con il referendum.Te come FDI eri d’accordo ma dopo due settimane dall’inizio non avevi ancora portato i moduli in comune all’Abetone.Per fare i banchini all’Abetone ci siamo dovuti organizzare senza di te,perchè non ti facevi sentire.Alla fine anche per te il problema principale è solo la diatriba fusione sì/fusione no.Se gli altri hanno i parocchi te hai la benda o addirittura non hai più il dono della vista.Ti sei rivelato inaffidabile e inadatto e in ultima analisi uguale a quelli di cui critichi tanto,che poi è l’unica cosa che sai fare senza costruire niente
Idem la penso come te