AGLIANA, NESTI-GODUTO COME UN FIUME IN PIENA

Maurizio Ciottoli
Maurizio Ciottoli

AGLIANA. [a.r.] La vicenda Nesti-Goduto continua a scuotere il palazzo. Stavolta il consigliere Maurizio Ciottoli ha presentato un’interrogazione che farà “tremar le vene e i polsi”, direbbe il padre Dante, a più d’uno.

La pubblichiamo nel testo integrale lasciando scorrere una sorta di teatrino dei nomi dimenticati  – come Di Renzo, Pacini, Madrussan, Fontana…

Ciottoli si chiede (e chiede all’amministrazione) quante violazioni siano state compiute, nel corso di più di dieci anni, all’interno del Comando di Polizia Municipale e – a quanto sostiene – con il silenzio-avallo degli organi amministrativi e politici del Comune.

Ecco il testo:

INTERROGAZIONE

 

OGGETTO: Chiarimenti in ordine all’esito delle connessioni al recepimento della sentenza del Consiglio di Stato n° 530/2015 (vicenda Nesti-Goduto), ovvero a possibili profili di responsabilità di dirigenti e politici della precedente e attuale amministrazione.

Il sottoscritto Ciottoli Maurizio, chiede preliminarmente che, a questa interrogazione risponda l’Assessore Fragai Rino, in qualità di Assessore al personale, alla polizia municipale e per le sue competenze di sindacalista in materia.

Considerato che con unico motivo il precedente comandante, Dott. Nesti, ha nominato il vice comandante, come emerge dalla determinazione e n. 17/2010-PM in applicazione dell’art. 16 del regolamento del corpo di polizia municipale del comune di Agliana”;

  • – Visto che art. 16 sopra richiamato al c. 2 stabilisce che “a parità di qualifica, la dipendenza gerarchica è determinata dall’anzianità generale di servizio…”;
  • – Visto che l’Isp. Turelli è alle dipendenze del Comune di Agliana dal 1994 e che prima rivestiva la stessa qualifica presso il Comune di Pistoia dal 1993 e che l’Isp. Caramelli, risulta alle dipendenze del comune d’Agliana dal 1996, senza alcuna esperienza specifica presso altre amministrazioni;
  • – Considerato che la nomina effettuata attribuendo all’istruttore direttivo Sonia Caramelli non corrisponde al criterio richiamato nella determinazione adottata dal Nesti per l’effettuazione della nomina stessa, avvenuta in violazione di quanto previsto dal regolamento del corpo approvato dal consiglio comunale con deliberazione n. 103 del 28/10/1998;
  • – Vista la determinazione n. 307/2001/RF della responsabile dell’Ufficio personale Dott.ssa Tiziana Bellini, nella quale risulta che “…le candidate: Caramelli Sonia e Turelli Lara sono risultate idonee alla selezione” di natura interna per l’accesso a n. 2 posti di addetto al coordinamento e controllo (Cat. D) e che se ne dispone la nomina di entrambe con profilo professionale di “addetti al coordinamento e controllo” con decorrenza dal 01/01/2002;
  • – Acquisita la determinazione n. 43 del 03/07/2003/PM a firma del responsabile Nesti Andrea, nella quale lo stesso individua i dipendenti incaricati di svolgere le funzione del responsabile in caso di sua assenza, all’interno dei dipendenti con qualifica di istruttore direttivo posti in fascia D;
  • – Visto che il funzionario per la sua sostituzione nella determinazione n. 43 ha “ritenuto di stilare un elenco sulla base dell’anzianità di servizio “effettivamente espletata” nella posizione di appartenenza, quindi in fascia D;
  • – Ribadito che entrambe le candidate sono risultate idonee ed hanno avuto il cambio di profilo professionale con decorrenza 1 gennaio 2002;
  • – Considerato che l’ispettore Turelli nell’anno 2002 è stata assente dal servizio per maternità e che l’ex comandante Nesti l’ha de facto, oggettivamente discriminata violando oltre a solidi principi Costituzionali, che tutelano la maternità, i contratti collettivi di lavoro, nonché il decreto legislativo n. 151/2001, testo unico delle disposizioni legislative a tutela e sostegno della maternità;
  • – Visto che i periodi di congedo per maternità devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti”, e che, gli stessi periodi sono considerati ai fini della progressione della carriera, come attività lavorativa” (art. 22 decreto legislativo n. 151/2001).
  • – Considerato che la trascorsa condizione di maternità della Isp. Turelli è incontrovertibile;
  • – Visto che si apre un inquietante scenario di possibili abusi e omissioni, in ambito amministrativo, civile e penale, nei confronti della dipendente Turelli Lara, che si aggiunge alla “fuga negli anni” di molti agenti, con i quali sono in corso ancora cause legali, e altre già perse, ai danni del Comune di Agliana, tutte scaturite dal comportamento dell’ex comandante Nesti, che assume una posizione sempre meno difendibile;
  • – Considerato che l’ex comandante Nesti con propri atti ha commesso reiterate violazioni normative, con un atteggiamento evidentemente persecutorio e discriminatorio, prolungato e reiterato nel tempo, per 12 anni, che possibilmente potrebbe esitare in un’importante causa di mobbing che si aggiungerà a molte altre, di ex dipendenti probabilmente ancora tutte non conosciute, per il danno di immagine, alla dignità professionale e per ogni altro danno patrimoniale e non patrimoniale subito negli anni dal personale vessato;
  • – Considerato anche che il regolamento del corpo della Polizia municipale è depositato presso il ministero degli interni, nella raccolta ufficiale di tutti i regolamenti e che quindi con una propria determina l’ex comandante Nesti ha abusato nel modificare il criterio stabilito nel regolamento del corpo, volontà di un intero consiglio comunale, che lo ha approvato in data 28/10/1998.

Visto che:

  • – la determinazione n. 307/2001/RF è stata trasmessa al Sindaco, all’Assessore competente per materia, al Segretario Comunale del periodo e alla dirigente dell’UO Personale.
  • – anche la determinazione n. 43/2002/PM è stata trasmessa al Sindaco, all’Assessore competente per materia, al segretario, al responsabile del servizio finanziario.
  • – pure la determinazione n. 17/2010/RF è stata trasmessa al Sindaco, all’Assessore competente per materia, al Segretario Generale Dott.ssa D’Amico e all’ufficio personale;

Considerato dunque che la questione non poteva “non esser nota” a chi di dovere e a chi dovrebbe sorvegliare e controllare il rispetto della legge.

SI CHIEDE

  • – se ritenete regolare che all’interno di una pubblica amministrazione sussista una situazione del genere, portata avanti con una condotta dolosa, in quanto non potrà essere definito un mero errore valutativo, l’insieme di gravi violazioni narrate e documentalmente provate:
  • – quali provvedimenti prenderà il Sindaco e la Giunta nei confronti dell’ex comandante Nesti?
  • – quali provvedimenti prenderà il segretario comunale nei confronti dell’ex comandante Nesti?
  • – quali provvedimenti prenderà il Sindaco nei confronti del segretario comunale per non aver impedito che tutto ciò si verificasse, già nel 2003 sotto il segretario Dott. Madrussan e nel 2010 sotto il segretario Dott.ssa D’amico, attualmente in carica?
  • – quali provvedimenti saranno presi nei confronti del responsabile dell’ufficio personale che anch’esso non ha impedito che tutto ciò si verificasse?
  • – quali responsabilità saranno individuate nel comportamento omissivo dell’ex sindaca Ciampolini Eleanna e dei suoi Assessori alla polizia municipale e al personale Geom. Pacini Marco e Di Renzo Lucilla per non aver impedito che ciò si verificasse?
  • – se l’ispettore Turelli ha – in questi anni – avviato vertenza contro il Comune di Agliana e l’ex Comandante Nesti per i fatti in narrativa e qual è la posizione assunta negli anni, all’amministrazione nella vertenza.

Qualora vi sia documentazione legale sviluppata da parte dell’ispettore Turelli, chiedo fin da adesso di averne copia prima del prossimo Consiglio comunale e che la presente sia considerata a tutti gli effetti e per tutti gli effetti, come richiesta di diritto di accesso in atti.

Qualora mi venga negato l’accesso, ai documenti in atti, la presente interrogazione sarà inviata al Prefetto di Pistoia e al Procuratore della Repubblica.

Agliana 15/03/2015.

Maurizio Ciottoli, Fdi/An

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