
PISTOIA. Se sul viale Italia trovate una fila immonda, o in via dell’Amicizia incrociate svariate macchine, niente di strano è accaduto, il Comune ha semplicemente cambiato senso di marcia ad una strada a senso unico.
Sto parlando di via di Bigiano, quel pezzetto di strada che congiunge Porta San Marco con il resto di Pistoia. Fino a circa un anno fa la si poteva percorrere in questo senso, ovvero da via di Collegigliato verso Porta San Marco, adesso si può fare solo il contrario.
Non ne scriverei a distanza di mesi se quel budello di strada non fosse fondamentale per congiungere una parte della città all’altra, e infatti il disagio causato da quella scelta dissennata è tale che noi cittadini protestiamo ancor oggi.
Oddio, non tutti i cittadini a dire il vero, perché le pochissime famiglie residenti in via di Bigiano se la ridono fragorosamente in quanto ormai sotto casa loro non passa più una macchina. Infatti il Comune ha preso questa decisione per le ripetute polemiche portate avanti dai residenti di tale via dovute, come ho detto, all’incessante passaggio di automobili davanti alle proprie abitazioni. Tutto ciò infastidiva le loro orecchie o il loro naso?
Forse, essendoci sempre un gran via vai di macchina, i signori residenti non sapevano dove parcheggiar le proprie automobili? Forse le dovevano parcheggiare a qualche metro dal proprio uscio di casa? Se adesso si percorre via di Bigiano bisogna andare a passo d’uomo perché metà carreggiata è occupata dalle auto dei residenti parcheggiate alla bell’e meglio.
Esattamente come se quella strada gli appartenesse, come se avessero in qualche modo maturato il diritto di disporne a loro piacimento. Ovviamente sempre con l’appoggio del Comune che, a quanto pare, antepone i bisogni di pochi a quelli d’una città intera. Il sindaco Bertinelli è però irremovibile: non tornerà sui suoi passi. Lo dicevo io che la giovane età è, prima di tutto, indice di poca saggezza.
Lorenzo Zuppini


























