piRandellate. CIANCE, SOLDI, SPESE E GUAI: VANNO AVANTI ANCHE I FUNÀJ!


Il sindaco Romitino fa il tògo in memoria dei trent’anni dalla scomparsa di monsignor Aldo Ciottoli, proposto di Quarrara. Ma evidentemente il sole gli ha dato in capo ancor prima dell’eclissi: e pubblica la foto del vescovo Scatizzi. Poi frigna e chiede scusa



MA LA GENTE LA ’UN SI STUCCA

DEI BEI FIOR DI QUESTA ZUCCA?


La genealogia dell’amministrazione di Quarrata con Marko  Mojtaba Khamenei, Guida Suprema di elettor babbei

 

Il Comune di Quarrata in provincia di Pistoia conta circa 26.985 abitanti secondo i dati di Wikipedia, mentre altre stime indicano cifre simili comprese tra 26.690 e 26.910 residenti. Il nome degli abitanti è quarratini (per il sindaco Romiti, però, con una erre in meno: quaRatìni).

Superficie del territorio: 46 chilometri quadrati. Di disordine, sudiciume, discariche incontrollate, abusi edilizi diffusi e tutti benedetti dall’assessore all’edilizia Simone Niccolai, fervente protettore degli abusivisti partendo direttamente da sé, che aveva edificato due stanzoni abusivi nell’orto di casa sua a Valenzatico. Salvato, il Niccolò, dal grande Mazzanti, danni-addosso-a-tutti-quanti, e dal suo giannizzero fu-comandante dei vigili, l’elettricista Marco Bai, multe-a-randa-peste-e-guai.

Al di sopra di tutto questo – come un ombrello-paracadute per la la cacca istituzionale locale – la procura del fu Coletta, pur avvisata dei fatti, fece di tutto pur di non toccare nessuno dei sinistrorsi o dei corrotti.

Evidentemente, perciò, non è peregrino il binomio mafia-politica ove per politica non è errato intendere anche la mancanza di terzietà, di imparzialità e di indipendenza della nostra magistratura, tutta nelle mani benedette della Anm-Associazione Nazionale Magistrati per il NO[n toccate il potere violento della legge).

Per caso era questa la foto incriminata di Tanacca? Appare su Internet classificata come «don Aldo Ciottoli Archivi – Noi di Qua Testata giornalistica e di attualità di Agliana, Montale e Quarrata», ma è un granchio…

Posizione del territorio quaRatìno: dalle pendici del Montalbano disastrato da pratiche edilizie “a pago”, alla pianura dell’Ombrone, acque-luride-e-otturato-tubone, quello, per intenderci, della fogna dei Casini, che costò 8 miliardi trent’anni fa (quasi quanto il ponte sullo stretto di Salvini) e non ha mai funzionato – come del resto i catto-com.

La storia del territorio quaRatìno è più o meno ignota a tutti. In primo luogo a Tanacca (nome convenzionalizzato del sindaco) che, di questi teNpi, per omaggiare il proposto di Quarrata, mons. Aldo Ciottoli (45 anni in loco), ha pubblicato, al posto dell’immagine del prete, la foto del vescovo Simone Scatizzi. Poi, però, se n’è pentito e ne ne ha chiesto umilmente scusa e perdono.

Le principali attività economiche di Quarrata? Ormai c’è un po’ d’oliaccio e di vinaccio e, ora che il mobile è stato mandato a gamballària grazie al solerte impRegno della sinistra dei semianalfabeti post Sergio-Gori, fioriscono feste e bagordi di piazza con floride industrie-casinò di burraco e attività [c]artigiane varie. Il cui maggior rappresentante è stato – non scordiamolo – il sindaco di fatto al terzo mandato Marco Mazzanti, in veste di presidente del con[s]iglio comunale e di Mojtaba Khamenei, guida suprema dei quarratìn babbei.

Ridete pure. Intanto mi pare di aver letto – sul Coran-Facebucco di Tanàk – che i compagni preparano spese per più di 6 milioni di euro.

Ma così vanno avanti anche i funàj! [1]

Edoardo Bianchini
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checché ne dicano i magistrati della città di Vanni Fucci


[1] L’espressione popolare «a codesta maniera vanno avanti anche i funai» (o varianti come «così vanno avanti anche i funai») è un modo di dire toscano che ironizza su chi ottiene risultati o fa strada ricorrendo a trucchi, scorciatoie o ai mezzi altrui, anziché con meriti propri o proprie capacità.


 

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