E-Distribuzione conferma la rottura di un trasformatore nella zona industriale di Valenzatico. Diverse aree ancora senza luce da stamattina. Cittadini esasperati: “Situazione inaccettabile, ci sono anziani e disabili che dipendono da ausili elettrici”.
QUARRATA. Il blackout che da questa mattina interessa varie zone di Quarrata è causato dalla rottura di un trasformatore, un guasto più complesso rispetto alle prime segnalazioni. Lo conferma E-Distribuzione, contattata dai cittadini: “Il problema non è quello inizialmente previsto, si tratta della rottura del trasformatore. Non resta che attendere i tempi di sostituzione”.
Sul sito ufficiale, nella sezione Verifica interruzioni, l’orario stimato di ripristino è stato aggiornato più volte: prima indicato alle 14, ora spostato alle 23:00.
I tecnici stanno operando nella zona industriale di Valenzatico, dove si troverebbe il trasformatore danneggiato. Ma i disagi si estendono anche a diverse strade del centro cittadino tra cui via Folonica “ancora senza luce nel primo pomeriggio, con ripristino inizialmente previsto entro le 14”, Via Corrado da Montemagno, dove la corrente manca da stamattina. “Dicono che torna stasera alle 23 — racconta un residente — è una vergogna, ci sono persone anziane e disabili che hanno bisogno di ausili elettrici”.
La tensione cresce anche sui social, dove alcuni cittadini lamentano possibili danni ai frigoriferi e ai congelatori: “Se fosse vero, è come svuotare i frigoriferi a favore dei supermercati. Enel, che ditta senza responsabilità: però le bollette arrivano puntuali”.
Cosa sta facendo E-Distribuzione: manovre, gruppi elettrogeni e sostituzione del trasformatore
Secondo le procedure standard, i tecnici tentano prima le manovre telecomandate per rialimentare la zona deviando l’energia da altre linee. 
Quando la rete non lo consente, viene inviato un gruppo elettrogeno carrellato per alimentare temporaneamente il quartiere. Nei casi più complessi — come quello odierno — si procede alla sostituzione completa del trasformatore, operazione che può richiedere 6–12 ore di lavoro continuato, mentre la sostituzione strutturale definitiva può arrivare a 24–48 ore.
Standard ARERA e indennizzi automatici
ARERA stabilisce che il tempo massimo regolamentare per il ripristino della bassa tensione è di 8 ore nei comuni grandi. Se l’interruzione supera tale soglia, o le 12/16 ore nelle aree rurali, scatta un indennizzo automatico che viene accreditato direttamente in bolletta, senza necessità di domanda.
Cosa possono fare i cittadini
- Verificare lo stato del guasto chiamando il Numero Verde 803.500.
- Controllare online tramite app o sito E-Distribuzione, inserendo il codice POD.
- Documentare eventuali danni (come cibo deteriorato) per eventuali richieste di rimborso aggiuntive.

























