UN APPELLO SENZA RISPOSTA

La lettera romana
Romana epistula

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Sono certo che il mio commento non piacerà a Roberto Prioreschi. Vorrà dire che se ne farà una ragione e mi perdonerà.

Dipende da cosa si aspetta da me: se vuole la verità (come il sale in un occhio) o una pacca sulla spalla (un gesto amichevole, ma ruffiano).

A questa seconda ipotesi, personalmente – tutti lo sanno bene – io sono ben poco portato.

Questa che vedete non è la risposta del Presidente della Repubblica all’appello dalla Montagna. E neppure quella del presidente della repubblica (minuscolo perché Mattarella si siede su una poltrona di carta da lui stesso definita illegittima).

È la risposta di un tizio che, in storia romana, si definirebbe minister ab epistulis, servo addetto alle lettere, e che, nell’era del computer, potrebbe essere definito come “risponditore automatico a sintesi vocale”.

Si può anche contentarsi di fogli. Io, però, credo che, prima di contentarsi di fogli, sia meglio non parlare nemmeno. Gli Dèi, scrisse Platone, preferiscono il religioso silenzio.

Caro Roberto, non volermene: ma io la penso così.

2 thoughts on “UN APPELLO SENZA RISPOSTA

  1. Bello l’UAG737/2015….somiglia tanto alle risposte di Pubbliacqua quando chiami il loro centralino per cercare di chiarire il perchè di certe cose…Che abbiano lo stesso centralino?
    Massimo Scalas
    PS. vorrei avere la sua stessa capacità di sintesi Direttore…ma essendo logorroico ormai mi accetto così.

  2. Questo Morabito che si firma con il suo titolo accademico,perchè chiama gli altri “signori” e non con il loro titolo? Forse perchè “signore” è già il braccio destro di De Mita in Sicilia, ovvero il “signor” Mattarella, che conosce bene il significato di “signore”?
    Propongo la lettura di Sciascia: ” Il giorno della civetta”,

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