MOBILITÀ IN VALBISENZIO: DALLA PROGRAMMAZIONE AI FATTI

Uniti per il futuro della Valbisenzio e dell’intero territorio pratese.

PRATO. Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme ai sindaci Matteo Biffoni Comune di Prato), Maria Lucarini (Comune di Vernio), Francesca Vivarelli ( Comune di Vaiano) e Guglielmo Bongiorno (Comune di Cantagallo), ha inviato una nota formale al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e all’assessore alle Infrastrutture Filippo Boni.
L’obiettivo è chiaro: passare ufficialmente dalla fase di pianificazione alla concreta realizzazione degli interventi. Per questo è stato chiesto un incontro operativo urgente nel mese di settembre per definire tempi, risorse e dettagli del piano.
La Strada Regionale 325 è un’arteria strategica fondamentale per i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna. Le criticità legate al traffico e ai frequenti blocchi causati dal dissesto idrogeologico rendono gli interventi strutturali non più rinviabili per garantire sicurezza e continuità degli spostamenti.

LE RICHIESTE UNANIMI ALLA REGIONE TOSCANA

🔻 Infrastrutture e Viabilità (SR 325):

Finanziamento e avvio della progettazione del bypass interrato nel tratto “Le Coste”.
Messa in sicurezza della SR 325, completamento delle opere di protezione e miglioramento della fluidità.
Piano di interventi e manutenzione sulle viabilità secondarie, fondamentali come percorsi alternativi in caso di emergenza.

🔻 Potenziamento del Trasporto Pubblico e Ferroviario:

Incremento delle corse dei treni sulla linea Prato-Bologna e realizzazione delle nuove fermate previste.
Migliore integrazione tra ferro e gomma.
Misure di sostegno per ridurre i costi dei biglietti per i residenti delle aree montane.

🔻 Visione di Medio e Lungo Periodo:

Studio di fattibilità per la variante interrata Vaiano-Prato e la risoluzione del nodo di Santa Lucia.
Ipotesi di collegamento diretto tra la Valbisenzio e l’autostrada A1.
Sviluppo della logistica merci su ferro (hub intermodale e autostrada viaggiante).

“La mobilità della Valbisenzio non è una questione esclusivamente locale, ma una sfida strategica per la competitività dell’intera area pratese e per i collegamenti centro-nord. Chiediamo alla Regione Toscana un percorso concreto, con tempi certi e risorse adeguate, affinché le opere prioritarie possano finalmente diventare realtà.”
I sindaci e la Provincia ribadiscono inoltre l’importanza del coinvolgimento continuo di cittadinanza, categorie economiche e sindacati, oltre al necessario supporto del Ministero delle Infrastrutture e del Governo per le opere di rilevanza nazionale.