
PISTOIA. [p.f.] Dalla pagina fb del Sindaco Bertinelli un appello di Antonino Ruggiero, un rugbista pistoiese, sul tema della disponibilità di un campo dove giocare e allenarsi.
Linee Future si era già occupato dell’argomento, sostenendo le ragioni di ogni sportivo a poter praticare la propria disciplina sportiva con dignità.
Ruggiero scrive:
Preg.mo dottor Bertinelli (o chi per Lei),
come da allegato vorrei chiedere spiegazioni in merito all’articolo sottostante. Di certo, non essendo firmato dall’Amministrazione non potete comunicarmi i pensieri dell’autore, ma di sicuro dare spiegazioni sulle Vostre intenzioni ai tesserati ed amanti del rugby.
Come saprà, non abbiamo campo di allenamento e nemmeno il denaro per rifare un manto erboso come promesso dal patron della Pistoiese, ma siamo amanti dello sport e della città: abbiamo con passione giocato a rugby tanto quanto tolto la legna al parco della rana dopo la dannosa ventata di qualche mese fa.

Non siamo professionisti, e per questo già paghiamo lo scotto di allenarci in uno spazio di metri 10×30 in 20 o più giocatori. Non rappresentiamo un fronte tanto importante da veder destinati nessuno dei 14 campi di calcio del territorio comunale, ma rappresentiamo comunque un fronte che si muove unito e compatto ed a cui non viene dato modo di far crescere le giovanili, non avendo alcun luogo nemmeno dove farli lavare a fine allenamento durante l’inverno.
Le chiediamo l’attenzione di non prestare il fianco a chi mette sul piatto della bilancia le sue possibilità economiche a fronte di un uso privato di un impianto pubblico. Di permetterci di avere nostri spazi, o di usare quelle strutture pubbliche per 80 minuti a settimana: un campo (il Turchi) che ci vede solo quando giochiamo in casa, e non durante gli allenamenti settimanali che invece i professionisti del calcio svolgono.
Aspettiamo tutti un Suo cenno in merito. Buon lavoro.


























