«SIGNORI DELL’OPPOSIZIONE, MA QUAL MAI TORTO VI HO FATTO?»

La conferenza stampa
La conferenza stampa

PISTOIA. Poco dopo mezzogiorno di oggi, 10 gennaio, le opposizioni si sono fatte trovare tutte di numero e tutte d’accordo – evento, si direbbe, straordinario – in Sala Sant’Agata per illustrare ai giornalisti la loro indignazione dinanzi all’uscita di Bertinelli che richiamava severamente tutti a un comportamento più responsabile e onesto: pena la minaccia di pubblicare le pagelle degli assenti in Consiglio.

Di mezzo e in mezzo a questo c’è entrato anche il Presidente del Consiglio, Niccolai, con una lettera che troverete – come l’altra documentazione tutta – allegata a questo nostro intervento (apri e scarica: Lettera Niccolai ai Capigruppo e Presidenti-09-01-15).

I chiamati in causa erano Anna Maria Celesti, Alessandro Sabella, Alessio Bartolomei, Salvatore Giuseppe Patané, Margherita Semplici, Alessandro Capecchi, Alessandro Tomasi, Stefano Gallacci, Maurizio Giorgi, Giacomo Del Bino, Luca Rossi (assente alla conferenza stampa), Massimiliano Sforzi (apri e scarica: Lettera di risposta al Presidente).

Avremmo voluto raccontarvi per filo e per segno ciò che ciascuno di loro – a iniziare da Margherita Semplici – ha detto. Se strappo c’è stato tra Sindaco e Consiglio – questo in soldoni – che questo strappo venga ricucito da chi lo ha originato (Bertinelli, appunto) chiedendo scusa per aver agito d’impulso sbagliando i termini e i contenuti dell’intervento premonitore delle pagelle.

In sintesi tutta l’opposizione si è trovata, senza differenze di sorta, d’accordo su questa linea: non temiamo le pagelle del Bertinelli, perché, al momento della loro pubblicazione si vedrà davvero chi e come è stato, è e sarà presente nelle sedi istituzionali a svolgere quello che è il compito del buon consigliere comunale. E se Bertinelli – qualcuno ha anche aggiunto – ha problemi con la sua maggioranza, che si chiarisca con essa e trovi meriti e metodi per accomodare un orologio svizzero che si è rotto e che non è durato nemmeno lo spazio di una consiliatura (queste ultime espressioni, sia chiaro, sono nostre e non dei consiglieri in conferenza-stampa).

E invece a sorpresa…

E invece a sorpresa, alle 17:46 arriva, per corriere espresso, un dispaccio spedito dalla mail della portavoce del Sindaco. Apriamo la bustina e troviamo tre o quattro cartelle (troppe: la Cassazione le boccerebbe per… prolissità) di risposta di Bertinelli che, anticipando qualsiasi altra mossa (della stampa compresa), ha voluto, con la sua solita aulicità formale, minimizzare l’accaduto.

E sono stupefacenti sia l’ampia voluta con cui il Sindaco affronta i termini del caso – tant’è che pare il Gerione dantesco che scende in volo piano piano –, sia il misurato equilibrio con cui sposta il discorso da una sua personale “cazzata” in grande stile – prova, fra l’altro,  di una inattesa e incontrollata caduta di stile seguente a un cedimento di nervi –, ai temi eterni della crisi che stiamo vivendo e non certo per colpa nostra: temi che finiscono sempre per tappare la bocca a tutti. Di solito, ma forse non stavolta.

C’è stata, a onor del vero, una brillante battuta, prima che ce ne andassimo, che si è rivelata profetica sotto ogni profilo.

I consiglieri di opposizione. Foto di gruppo
I consiglieri di opposizione. Foto di gruppo

Quando qualcuno ha chiesto come la metterà Bertinelli con la risposta che s’è preso dalla Breschi e, ieri, dalla Colombo, Anna Maria Celesti ha fatto centro sostenerndo che: «Fingerà che nessuno abbia parlato».

Lo stesso – se ci è concesso – Bertinelli ha fatto con questo suo “monologo dei massimi sistemi” in difesa di se stesso, il cui attacco è particolarmente significativo: «non nascondo una qualche sorpresa per l’attenzione riservata, anche a molti giorni di distanza, ad un mio intervento nell’ultima seduta del Consiglio comunale, con il quale – come perfettamente sapete – non ho inteso recare offesa ad alcuno, né credo d’averlo fatto involontariamente». In altri termini il Sindaco è certo di non essere in torto e di non aver recato torto a nessuno neppure senza rendersene conto.

E credeteci: se non se ne rende conto, tutto questo non sembra per nulla positivo nei confronti dei destini di centomila persone immerse nella crisi fino al collo…

Scarica e leggi: Risposta del Sindaco Bertinelli

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PER ECCESSO DI SPECIFICAZIONE

L’audio dell’intervento incriminato del Sindaco Bertinelli – non ancora sbobinato e verbalizzato in cartaceo – lo potete trovare a questo link, http://www.magnetofono.it/streaming/pistoia/, seduta del Consiglio del 23 dicembre 2014, iniziandone l’ascolto dall’ora 4 e minuti 40.

2 thoughts on “«SIGNORI DELL’OPPOSIZIONE, MA QUAL MAI TORTO VI HO FATTO?»

  1. In 3 pagine di testo della sua lettera che ci ha inviato subito dopo la nostra conferenza stampa non vi è una parola che nemmeno come sinonimo si avvicini ad una parvenza di scuse. Quest’uomo ha dei seri problemi con se stesso ancor prima che con la maggioranza….

  2. Ero assente per motivi lavorativi ma sottoscrivo al 100% quanto affermato in conferenza stampa.
    Le scuse? Ahimé, non si può pensare di cavar sangue dalle rape, e se pensa di essere nel giusto continui pure così: par di sentire quello che, cadendo dal centesimo piano del grattacielo, al quarantesimo esclama: “Beh, qual è il problema? Fin qui tutto bene.”

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