
PISTOIA. Andrà in onda sulla Rai giovedi 31 marzo dalle 12:25 nel programma “Fuori Tg” la “Casa Sicura” di Pistoia, la struttura, unica nel suo genere, realizzata dai Vigili del Fuoco, per la prevenzione degli infortuni domestici.
Nel corso dell’intervista, realizzata dalla giornalista Eugenia Nante, il dottor Piero Paolini, direttore del dipartimento di emergenza e urgenza Centrale operativa 118 Empoli-Pistoia, insieme a Lara Selmi e Michela Aiardi, rispettivamente coordinatrice infermieristica e infermiera, ha reso noto che sul totale degli interventi in generale effettuati in un anno dalla centrale operativa pari a 86.590 ben il 77% (66.875) avvengono tra le mura domestiche.
Sempre in un anno i traumi totali soccorsi sono stati 15.648 e di questi 5.485 (il 35%) sono avvenuti in casa: cadute dall’alto, scivolate sui pavimenti, schiacciamenti riguardano adulti e bambini. Quest’ultimi sono però i più esposti: sono stati 254 i casi lo scorso anno di cui 2 anno riguardato la fascia di età da zero anni a 30 giorni, 12 quella da 1 mese a 12 mesi, ben 134 i casi la nella fascia di età compresa tra un anno e i 5, 94 quelli tra i 6 e 14 anni e 12 i casi tra i 15 e i 16 anni.
Casa dolce casa? Non proprio, perché tra le mura domestiche sono in agguato numerosi pericoli: cadute e scivolamenti, avvelenamenti per ingestione di sostanze detergenti e farmaci, ustioni per uso di acqua troppo calda e bruciature da elettrodomestici, sono questi gli incidenti più frequenti.
Nel servizio realizzato dalla Rai si racconteranno proprio i soccorsi che hanno riguardato i bambini della provincia di Pistoia che si erano infortunati nelle loro abitazioni.
“La Casa Sicura” è un progetto dell’associazione Vigili del Fuoco, di cui è presidente Luciano Burchietti: è stata realizzata una e propria abitazione articolata in diversi locali (cucina, bagno, camera da letto, soggiorno, sala da pranzo, garage, giardino e terrazzo) che possono essere visitati con un percorso a senso unico, tramite il quale vengono illustrate quali sono le diverse insidie e gli innumerevoli rischi presenti nelle nostre case.
Ora questo importante progetto di prevenzione per arginare il fenomeno degli infortuni in ambito domestico si è ulteriormente completato perché durante le visite da parte degli studenti e della popolazione in generale ora insieme ai Vigili del Fuoco intervengono anche i medici e gli infermieri del 118.
[ponticelli – coordinamento ufficio stampa azienda usl toscana centro]

























