san marcello piteglio. DON FARCAS CIPRIANO DOPO QUASI 13 ANNI LASCIA LA GUIDA DELLA PARROCCHIA

Da gennaio 2022 andrà a ricoprire un importante ruolo nell’Ordinariato Militare per l’Italia come sacerdote delle forze armate (Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina Militare, Aeronautica e Esercito

Don Cipriano Farcas

SAN MARCELLO PITEGLIO. [a.b.] Una notizia inattesa nel giorno della festa patronale di Santa Celestina. Don Farcas Cipriano, il “vulcanico” parroco di San Marcello Pistoiese lascerà a fine anno la guida della parrocchia.

Lo ha comunicato lui stesso con un post sul suo profilo facebook.

Per quasi 13 anni parroco davvero importante per l’intera montagna pistoiese da gennaio 2022 andrà a ricoprire un importante ruolo nell’Ordinariato Militare per l’Italia come sacerdote delle forze armate (Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina Militare, Aeronautica e Esercito).

Ecco il post:

“Cara gente della nostra amata Montagna.

Vi scrivo qui, pubblicamente, perché mi sembra giusto farvi sapere alcune cose sul mio futuro. Prima di tutto vi confesso, che sono molto emozionato.

Dopo le feste Pasquali di questo 2021 ho avuto la conferma che dal 1 Gennaio 2022, il mio servizio sacerdotale sulla Montagna Pistoiese finirà.

D’accordo con il Vescovo, abbiamo deciso di dare la notizia ufficiale del mio trasferimento, oggi durante la festa di Santa Celestina.

Scenderò a Roma (come base) e inizierò il mio nuovo servizio, dentro l’Ordinariato Militare per l’Italia, diventando sacerdote delle forze armate (Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina Militare, Aeronautica, Esercito).

Il servizio da svolgere riguarda tutta l’Italia, dal Sud al Nord. Dove svolgerò il mio servizio di preciso, lo saprò verso la metà del mese di Novembre.

Nel giorno di Natale 2021, alle ore 10.00, celebrerò l’ultima Santa Messa a San Marcello. Il giorno 26 Dicembre a Gavinana e Mammiano e nella Vigilia di Natale a Limestre. Dal 27 Dicembre il mio servizio sulla Montagna finisce.

Sono stato in mezzo a voi quasi 13 anni. Ho cercato di fare la mia parte, per questa bellissima Montagna, che rimarrà per sempre la mia casa. Ho cercato di stare meno possibile sul divano e più possibile in mezzo a Voi.

Questo mio messaggio non è un addio, ma un Ciao, perché ogni volta che avrò la possibilità di tornare lo farò sempre e difenderò sempre la mia gente, la mia casa che siete Voi.

Vi porterò tutti nel mio cuore e nelle mie preghiere: ragazzi, giovani, anziani, malati, credenti o non credenti, non vi dimenticherò mai.

Vi aspetto nei giorni 24, 25 Dicembre e 26 Dicembre alla Messa, per salutarvi uno per uno.

Un abbraccio forte e viva la nostra bellissima Montagna.

Il vostro DonCip