pistoia. «REGALIAMO TRE SCUOLE, ECCO I SALDI DI NATALE DEL SINDACO»

Samuele Bertinelli
Samuele Bertinelli

PISTOIA. Una lettera dei Comitati di gestione delle scuole La Coccinella e Il Castello indirizzata al sindaco Samuele Bertinelli e alla giunta:

“In questi giorni il Comune ha acceso le luci degli alberi di Natale sulla nostra splendida città Capitale della cultura 2017.

Natale magro per la cittadinanza, però, che proprio nell’anno della cultura perde 3 scuole comunali.

I genitori dei comitati delle scuole Il Castello e La Coccinella, tutti riuniti, desiderano rendere partecipe la cittadinanza di quanto sta succedendo poichè questa “faccenda” rischia di passare inosservata grazie ad un’abile mossa: anzi, quasi di apparire una miglioria delle attuali scuole statali, che parrebbero così fregiarsi di nuove classi anche della “materna”.

Peccato però che non si tratti affatto di una proposta ma di una delibera, per cui “il dado è tratto”… e peccato che il passaggio allo Stato non significhi potenziare e sviluppare la scuola pubblica, piuttosto gettare un sistema efficace e funzionante in un enorme calderone in perenne difficoltà e che fa acqua da tutte le parti.

L’assessore Elena Becheri ha portato già a novembre nelle due scuole in oggetto la lieta novella dell’imminente cambiamento solo ai comitati di Gestione però, lì riuniti per le iniziative scolastiche annuali, e non a tutti i genitori.

Ha fatto sapere che per l’iscrizione 2017/2018 di fatto avrebbero dovuto fare i conti con un possibile passaggio allo Stato, in quanto ciò era stato deliberato dalla giunta il 19/10/2016.

Poco importa la continuità educativa, vanto della pubblica istruzione del Comune, di fronte ai numeri che dicono che “troppe insegnanti gravano sul bilancio”: bilancio che al momento è impossibile visionare, ma nel quale sono rientrati investimenti per un laser da Palazzo Fabroni al Comune, per loghi della Città che fanno discutere e per querce piantate nei giardini… ma non ci si prende cura più dei bambini, perché appunto “le insegnanti gravano sul bilancio”…

L’Assessore Elena Becheri
L’Assessore Elena Becheri

Durante gli anni ‘70 i nonni dei nostri bambini vivevano con poco, ma potevano comunque usufruire di una scuola comunale funzionante, tanto da diventare nel tempo un vanto per la nazione Italiana (fior di delegazioni estere pagano tuttora il Comune per visitare e studiare il modello educativo applicato proprio in quelle scuole adesso “scaricate” allo Stato).

Ebbene, gravissima è a nostro avviso questa involuzione, per cui le migliorie “estetiche” della città diventano più importanti dell’attenzione alla crescita dei futuri cittadini.

I genitori dei comitati di gestione de “Il Castello” e “La Coccinella” non si danno per vinti e, con l’appoggio dei comitati di gestione delle altre scuole materne di Pistoia, faranno tutto il possibile per evitare che al grido del cambiamento si vada a finire al “cambiamento a tutti i costi”, assolutamente nocivo in questo caso.

I genitori terranno quindi costantemente informata la cittadinanza degli sviluppi di questa sgradita iniziativa del Comune.

“Il Comune vuole diminuire il numero delle insegnanti”. Il comune, non riuscendo a sostenere il carico economico relativo alle insegnanti, decide di passare 3 scuole allo Stato”.

“Le materne di Pistoia vanto della Nazione”. Delegazioni estere pagano tuttora il Comune per visitare e studiare il modello educativo applicato nelle scuole La Coccinella e Il Castello, ma il prossimo anno non troveranno più le stesse scuole”.

[comitati gestione la coccinella e il castello]

3 thoughts on “pistoia. «REGALIAMO TRE SCUOLE, ECCO I SALDI DI NATALE DEL SINDACO»”

  1. Provate a chiedere un aiuto ai tre consiglieri del Movimento 5 Stelle.
    Se non se ne sono dimenticati, il loro programma trattava l’argomento in maniera dettagliata al punto “Sostegno al progetto 0-6”.
    (http://www.pistoia5stelle.it/wp-content/uploads/2012/08/06.01.a-Progetto-0-6.pdf)
    Ma fra interpellanze sui cimiteri per animali, e organizzare bliz al parcheggio di San Giorgio,
    non avranno avuto tempo e modo di preoccuparsi di un argomento che è (era?) un vanto delle nostre strutture scolastiche.
    Poi ora saranno impegnati a preparare il nuovo programma per le elezioni amministrative del 2017.

    Per governare la città!

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