agliana. PRESENTATO UN ESPOSTO AL PREFETTO CONTRO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: RACCOLTE 26 FIRME DI CITTADINI


Alleanza Beni Comuni ODV e Comitato “NonCIStiamo” denunciano presunte violazioni del regolamento durante la seduta del 28 settembre sul tema dell’inceneritore di Montale. Chiesto l’intervento della Prefettura per verificare la regolarità dei lavori consiliari


La gente della Piana ci tiene ancora alla propria salute?

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AGLIANA. Un esposto indirizzato al Prefetto di Pistoia per segnalare quella che viene definita una «grave inosservanza dei doveri di garanzia, violazione del regolamento consiliare e lesione della trasparenza democratica». È l’iniziativa promossa dall’Associazione Alleanza Beni Comuni ODV e dal Comitato “NonCIStiamo”, corredata da 26 firme di cittadini presenti alla seduta del Consiglio comunale di Agliana del 28 settembre 2026.

Al centro della contestazione vi è la gestione della discussione su una mozione presentata dal gruppo di opposizione “Agliana in Comune”, che chiedeva al sindaco di esprimere una netta contrarietà al progetto di revamping e potenziamento dell’impianto di incenerimento di Montale e di sostenere tale posizione nelle sedi istituzionali competenti.

Secondo quanto riportato nell’esposto, durante la seduta la maggioranza avrebbe presentato un emendamento che ha sostituito integralmente il contenuto originario della mozione, eliminando la richiesta di opposizione all’ampliamento dell’impianto e sostituendola con la proposta di attivare un tavolo di confronto tecnico e istituzionale.

I firmatari sostengono che il presidente del Consiglio comunale abbia ammesso al voto un emendamento ritenuto incompatibile con il regolamento, nonostante le contestazioni sollevate dai consiglieri di minoranza. Una decisione che avrebbe portato gli stessi proponenti a ritirare la mozione.

Nell’esposto vengono richiamate, tra le altre, le disposizioni contenute nel Testo Unico degli Enti Locali e nel regolamento del Consiglio comunale di Agliana. I cittadini contestano al presidente dell’assemblea di non aver esercitato il proprio ruolo di garante imparziale dei lavori consiliari, sostenendo che l’emendamento avrebbe di fatto stravolto natura e finalità dell’atto presentato dall’opposizione.

Particolarmente forte il richiamo agli effetti che la vicenda avrebbe avuto sul dibattito pubblico riguardante l’inceneritore di Montale, tema considerato dai firmatari di rilevante interesse per la salute pubblica e per la tutela ambientale dell’area pistoiese.

Nel documento si evidenzia inoltre come, a giudizio dei sottoscrittori, la procedura adottata abbia limitato il diritto dei cittadini a conoscere con chiarezza la posizione politica dei singoli consiglieri comunali sul potenziamento dell’impianto, incidendo sulla trasparenza dell’azione amministrativa e sulla rappresentanza democratica.

Attraverso l’esposto, Alleanza Beni Comuni ODV e il Comitato “NonCIStiamo” chiedono alla Prefettura di acquisire i verbali e le registrazioni audio-video della seduta del 28 settembre, oltre ai testi della mozione e dell’emendamento contestato, per valutare la correttezza dell’iter seguito. Viene inoltre sollecitato un richiamo formale al presidente del Consiglio comunale affinché, secondo i firmatari, siano garantiti il rispetto del regolamento, la tutela delle minoranze e la piena regolarità delle future sedute consiliari.

La vicenda riporta al centro del dibattito politico locale il tema dell’inceneritore di Montale e il confronto, sempre più acceso, tra maggioranza, opposizione e comitati civici sulle modalità con cui affrontare una questione ritenuta strategica per il territorio.