Dopo sette anni dalla chiusura del Nazionale, la città torna ad avere una stagione di prosa in uno spazio pubblico. Inaugurazione il 21 ottobre con Umberto Galimberti, cinque spettacoli tra novembre e marzo

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QUARRATA. La cultura torna ad accendere i riflettori a Quarrata. Dopo sette anni dalla chiusura del Teatro Nazionale, la città si prepara a vivere una nuova stagione teatrale grazie all’apertura del nuovo Teatro Comunale Libero Grassi, realizzato all’interno del Polo Tecnologico e destinato a diventare il nuovo punto di riferimento per la vita culturale del territorio.
La prima stagione di prosa, presentata nei giorni scorsi in municipio, è stata interamente ideata dall’Ufficio Cultura del Comune di Quarrata e porterà sul palco alcuni tra i nomi più autorevoli del teatro e della narrazione italiana: Ascanio Celestini, Ottavia Piccolo, Matteo Caccia, Lucia Mascino e Lella Costa.
L’inaugurazione ufficiale del nuovo teatro è fissata per il 21 ottobre con una lectio magistralis del filosofo Umberto Galimberti, evento che segnerà simbolicamente la restituzione alla città di uno spazio culturale atteso da anni. La stagione teatrale vera e propria prenderà invece il via il 13 novembre e si concluderà il 18 marzo.
Ad aprire il cartellone sarà Ascanio Celestini con “Poveri Cristi”, spettacolo in programma il 13 novembre. Il 18 dicembre salirà sul palco Ottavia Piccolo con “Matteotti. Anatomia di un fascismo”, mentre il 15 gennaio sarà la volta di Matteo Caccia e del suo “La maglia nera”. L’11 febbraio protagonista sarà Lucia Mascino con “Teresa la notte”. A chiudere la stagione, il 18 marzo, sarà infine Lella Costa, una delle interpreti più amate del panorama teatrale italiano.

Durante la presentazione, la funzionaria alla cultura Claudia Cappellini ha illustrato il programma sottolineando la qualità degli spettacoli selezionati e la volontà di offrire alla città una proposta culturale di alto livello fin dal primo anno di attività.
Per assistere agli spettacoli sarà possibile sottoscrivere un abbonamento al costo di 90 euro per il biglietto intero e 75 euro per il ridotto. I singoli ingressi avranno invece un costo di 18 euro per l’intero e 16 euro per il ridotto.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gabriele Romiti, che ha definito l’apertura del nuovo teatro un passaggio storico per la comunità quarratina. Un risultato reso possibile grazie all’investimento sostenuto attraverso i fondi del Pnrr e alla scelta dell’amministrazione di considerare la cultura un elemento essenziale per la crescita sociale e civile della città. Il nuovo spazio, infatti, non rappresenta soltanto un luogo dedicato agli spettacoli, ma un presidio culturale aperto alla comunità e alle nuove generazioni
A sostenere economicamente la stagione saranno anche alcune importanti realtà del territorio. Banca Alta Toscana, UniCoop Firenze e Far.Com, rappresentate rispettivamente da Alberto Banci, Bice Bini e Stefano Ordi, contribuiranno infatti alla copertura di una parte significativa dei costi organizzativi. Tutti hanno espresso apprezzamento per il ritorno del teatro a Quarrata e per la scelta di dotare la città di una struttura completamente pubblica.
Con il Teatro Comunale Libero Grassi si apre dunque una nuova pagina per la cultura quarratina. Una ripartenza attesa da anni, che restituisce alla città un luogo di incontro, riflessione e crescita collettiva, riportando il teatro al centro della vita culturale del territorio.























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