QUEL GRAN PEZZO DI LEOPOLDA, TUTTI AMMÀLIA E TUTTI ASSOLDA!

Renzi Leopolda [www.paperini.it]
Costui ci guida [www.paperini.it]
FIRENZE-PISTOIA. Signore e signori, la Leopolda è terminata. La Leopolda è la vecchia stazione ferroviaria di Firenze dove il bomba-Renzi raccoglie annualmente le sue truppe cammellate e non, per sparare le sue famose “cazzate”.

Qualcuno, almeno da Pistoia, facendo uno sbaglio di assonanza, è andato lì pensando di andare a vedere un film introvabile, interpretato da Pippo Franco, che si intitola “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” e che lanciò sulle scene Edwige Fenech.

I nostri amici pistoiesi, purtroppo per loro, si sono dovuti accontentare di Matteo Renzi: non sappiamo chi ci abbia rimesso nel cambio, ma certamente fra la Fenech e Matteo Renzi, almeno io, saprei chi scegliere.

Poteva rimettere le cose in sesto la Ministra Boschi, che si è concessa solo nel pomeriggio, adducendo come scusa il fatto che lei era a lavorare a Roma attorno alla Legge di stabilità, cioè alla finanziaria.

Conti alla mano, avrebbe fatto meglio, da azionista della Banca Etruria, a controllare i conti dei disgraziati che sono stati derubati dei loro risparmi di una vita non comprendendo ( i disgraziati) in che mani erano capitati e si erano messi.

Sono capitati, i poveretti, nelle mani di democristiani che, con i soldi (altrui), ci hanno sempre sguazzato e si sono arricchiti, e nelle mani di vetero-comunisti che, seguendo il grido di battaglia di Fassino/Bersani, quello famoso di “Abbiamo anche noi una banca!”, hanno dimostrato la loro immarcescibile coerenza politica stando dalla parte dei poveri, resi tali dai loro stessi compagni che, con le banche, evidentemente, “non ci azzeccano”. Monte dei Paschi docet!

Il Pd ha salvato la banca del papà della Boschi
Il Pd ha salvato la banca del papà della Boschi

Ci dimenticavamo: quando nacque Banca Etruria, lo sputtanamento sul territorio fu generale. Era, dicevano, la Banca di Licio Gelli. Se mai lo sia stata, Licio Gelli, che è un massone e sommamente avversario di chi scrive, quanto meno avrà fatto gli affari suoi, ma certamente anche quelli dei correntisti. O mi sbaglio?

Mi dicono, gli amici pistoiesi, che frasi fatte e rifatte, proponimenti i più variegati, si sono sprecati fra clamori e battiti di mani. Secondo il Vangelo di San Pecora.

Le analisi politologiche di alto livello le lasciamo ai professionisti della politica e della finanza: gente credibile che non dice mai bugie e che, prima degli altri, vede e soprattutto… provvede, innanzitutto, a se stessa.

Non come nostro Signore che meriterebbe un po’ più di rispetto, se è vero ciò che è accaduto nel finale, non dell’Ubalda di cui sopra, ma della Leopolda.

Sembra – ma badate, sembra – che il bomba-Renzi abbia fatto allontanare stampa e telecamere dalla sala per poter unitariamente rivolgere, con in prima fila il Consigliere regionale Niccolai, una preghiera natalizia quanto mai dovuta ai tempi d’oggi, in cui per qualche barbuto con un non so che di puzzolente, sorretto e incoraggiato dal potere scolastico e super laico, sfratta i presepi per non urtare la suscettibilità musulmana.

La preghiera diceva: “Signore, dammi salute e forza. Il resto lo ruberemo da noi”. Amen.

[Felice De Matteis]

2 thoughts on “QUEL GRAN PEZZO DI LEOPOLDA, TUTTI AMMÀLIA E TUTTI ASSOLDA!

  1. Buon giorno Felice, io completerei aggiungendo:
    – il babbo della Boschi è stato vicepresidente di banca Etruria con due Presidenti diversi…non penso che la sua posizione dunque fosse tipica di chi non c’era e se c’era non vedeva. Egli incidentalmente è stato per anni presidente della confcooperative Arezzo…quelle stesse che hanno ricevuto poi dalla banca corposi finanziamenti, molti die quali andati in sofferenza
    – il fratello della Boschi ci lavorava come manager del settore fidi…
    – incidentalmente, guarda un pò, il governo fa un bel decreto d’urgenza proprio su banca Etruria…ma per carità…la Boschi non c’era….

    Ma le voglio regalare la cosa più bella di questa Leopolda: una leopolda Scientology, consacrata da questo intervento messianico di Ron Hubbard Farinetti, colui che si è visto piovere dal “cielo” un bell’affidamento senza gara per Expo Milano…guardate…stropicciatevi gli occhi e credeteci…questa è l’Italia del 2015

    http://www.unita.tv/speciali/leopolda-2015-intervento-di-oscar-farinetti/

    Buona giornata a Lei e a tutta la redazione

  2. Buon giorno, come promesso metto qui un post sul tema….le Banche…una storia italiana, dove l’UE c’entra poco o nulla, mentre c’entra tantissimo il sistema italiano che ammorba ormai tutto quanto, basato sui rapporti parentali, amicali, politici, che nulla hanno a che vedere con capacità e merito. Basato sull’assenza o quasi di controlli o su controllori che se c’erano erano impegnati altrove.
    Tutto inizia e finisce con questo, e con la sottocapitalizzazione perenne delle nostre banche, le quali essendo sottocapitalizzate si sono sempre finanziate con i mutui e con obbligazioni vendute per lo più a correntisti. In particolare quelle subordinate, strumento finanziario complesso che di solito si da agli Istituzionali (grandi banche d’affari, fondi sovrani ecc.) Cosa è successo? Semplice, con la crisi, un sacco di crediti, circa 300 miliardi sono diventati inesigibili o in sofferenza, quindi le banche hanno pensato bene di risolvere dando obbligazioni subordinate a destra e a manca ( ce ne sono in giro quache centinaio di miliardi). Il problema è che queste non sono bastate a tappare i buchi e il passaggio alla sorveglianza europea ha messo in luce l’insufficente capitalizzazione delle nostre banche. Quindi chi, per dimensioni e forza, ha potuto, si è ricapitalizzato a spese degli azionisti, chi per dimensioni e cattiva gestione (sulla quale molti andranno a processo) non ha potuto farlo è fallito di fatto. E’ in corso il ridicolo tentativo, da parte di Consob, Bankitalia, Governo e grande stampa di:
    – a: addossare la colpa all’Europa, la quale invece ci lasciava liberi di tirarci fuori dai guai come ritenevamo opportuno, purchè non violassimo le regole previste, votate a Bruxelles da tutti o quasi i nostri parlamentari (che ora gridano alla vessazione europea), e che non sono più quelle che hanno consentito in qualche modo più o meno lecito a Germania, Spagna, Austria, Olanda…di salvare le proprie banche (anche qui: sarebbe onesto che Renzi e soci ammettessero che non lo fecero, perchè non c’era un quattrino in cassa e perchè non volevano l’UE e Draghi a ficcare il naso nei nostri affari)
    – b: di negare le colpe evidenti dei controllori, in primis la Consob, poi Bankitalia e in parte ABI. Le tre Marie arrivano, con sommo sprezzo del ridicolo ad invocare una legge che vieti la vendita di prodotti a rischio ai retail (i piccoli risparmiatori) ben sapendo che le regole ci sono e sono chiare. basta farle rispettare
    – c: continuano a vendere il ritornello del sistema sano. Peccato che quest’anno i 2/3 delle BCC avranno difficoltà a chiudere i bilanci.
    Quest’ultimo punto a mio parere ci deve preoccupare e molto, perchè segnala che “Houston abbiamo un problema” (sistemico) e che non è detto si riesca a risolvere come fu per l’Apollo 13. Specie se si continua a mettere la testa sotto la sabbia.
    Concludo postandovi alcuni link (uno riguarda anche il nostro bene amato Governatore), che vi raccomando di leggere ed ascoltare per intero. In particolare trattandosi di Pistoia vi metto anche il link con il rating e il TIER (fondamentale per capire la solidità di una banca) della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia riferito all’ultimo bilancio.

    http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/conti-belva/puntate

    http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/banche-mutui/cassa-di-risparmio-di-pistoia-e-della-lucchesia/

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-11/-ue-favorevole-arbitrato-risparmiatori-ingannati-stato-potrebbe-anticipare-rimborsi-163148.shtml?uuid=AC6fSXrB

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-11/banche-consob-l-arbitrato-piccoli-risparmiatori-114817.shtml?uuid=ACea7OrB
    http://phastidio.net/2015/12/08/se-cero-dormivo-a-mia-insaputa/
    http://phastidio.net/2015/12/10/il-signor-rossi-ed-i-pugni-sul-tavolino/
    http://www.leoniblog.it/2015/12/11/18349/

    Massimo Scalas
    PS. ma se tutti hanno vigilato e fatto il proprio dovere, perchè lo Stato vuole risarcire con soldi pubblici privati cittadini che hanno sottoscritto un contratto privato con un’azianda privata?
    NB. Risparmiatori…bisogna che anche voi vi date una regolata: queste banche erano commissariate dal 2013 e voi avete continuato a comprare obbligazioni che rendevano il 6% a fronte di rendimenti medi di mercato per strumenti finanziari “tranquilli” dell’1%…

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