
AGLIANA. Piero Morini, collaboratore dell’Aglianese 1923 nonché cercatore di risorse e organizzatore d’eventi per società sportive e associazione sociali e culturali, come ama definirsi, ha chiesto, tramite Linee Future, di fare un po’ di ringraziamenti per l’eccellente riscontro avuto dalla “Festa della Birra”, allestita nei giorni scorsi dalla società Aglianese 1923 in Piazza Gramsci ad Agliana con lo scopo di ribadire che l’Aglianese è degli aglianesi.
“Siamo tutti contenti del successo ottenuto. Per questo desidererei dire un grazie al presidente del sodalizio Giusti, al sindaco Mangoni, all’assessore allo sport Vannuccini e all’intera giunta comunale aglianese, alla gastronomia Bonacchi che ha preparato gustosi manicaretti, ai calciatori neroverdi e alle loro compagne che si sono prestati con entusiasmo e fatto a gara a stare vicini ai loro sostenitori, a Francesco Fabbri, ex portacolori oggi a Montecatini, agli ultras, alla cittadinanza di Agliana che ha capito la filosofia dell’iniziativa e ha partecipato numerosa alle tre serate.
Anche questo è sport, anzi proprio da questa comunione d’intenti nasce lo sport e io ringrazio l’autore di questo articolo e ‘Linee Future’ della sensibilità e dello spazio concessomi”. L’opera di cultura sportiva, seppur tra mille difficoltà, prosegue e non solo nel calcio, ma in tutte le discipline sportive di Pistoia e provincia.
La ricerca di un nuovo approccio degli addetti ai lavori con il pubblico, con la gente, il fatto che siano gli stessi protagonisti a muoversi andando verso i supporter è la strada giusta per tornare, tutti, a quote più normali. Per tornare a respirare aria pulita.
Morini, già elogiato a suo tempo per un simile tentativo nella pallavolo quarratina, continui così e a lui si aggiungano coloro che credono nello sport, come veicolo d’aggregazione, socializzazione, fratellanza e comunicazione, e lo amano profondamente.

























