
PRATO. A seguito della trasmissione andata in onda su TV Prato venerdì 31 marzo vorremmo precisare la nostra posizione fuorviata dal taglio televisivo.
Per prima cosa non abbiamo mai dato l’assenso a giocare all’ippodromo ma solo alla possibilità di prendere in considerazione questa soluzione se, e solo se, avessimo ricevuto un progetto strutturato e veritiero dell’evento che per altro l’organizzatore avrebbe (come da bando) dovuto consegnare a gennaio.
Dopo numerose richieste da parte del comitato l’amministrazione ha invece presentato un progetto sommario, incompleto e inadeguato alle esigenze della manifestazione.
Abbiamo invece bocciato subito la possibilità di giocare a luglio proprio perché il progetto, consegnato troppo oltre i termini, non consente ai referenti dei quattro rioni il tempo di cercare i fondi necessari.
La pallagrossa, come già precedentemente confermato dall’assessore Simone Mangani, è interamente sovvenzionata da Esselunga. Nonostante ciò i quartieri hanno bisogno di altri fondi per le spese di affitto del campo, divise, certificati medici etc.. pertanto oltre ad autotassarsi attraverso i tesseramenti, utilizzano sponsor privati che non sono chiaramente intenzionati a spendere soldi per un evento di cui non si sa ancora niente.
Da non sottovalutare oltretutto il problema del poco tempo per allenarsi. Il gioco della Pallagrossa richiede uno sforzo fisico enorme che deve essere supportato da un allenamento adeguato e conforme che in questo caso non può essere svolto in un così breve arco di tempo.

Vorremmo inoltre ricordare che il settembre pratese nasce e si sviluppa intorno all’antico gioco della pallagrossa e ai soldi che questa ha fatto avere agli organizzatori attraverso sponsor privati.
Sarebbe stato pertanto più corretto trattare con rispetto e trasparenza coloro che si sono impegnati a titolo gratuito perché tutta la città beneficiasse di questa opportunità.
Precisiamo inoltre che non abbiamo mai imposto piazza Mercatale come unico luogo in cui poter giocare ma una qualsiasi piazza del centro storico. Richiesta per altro supportata da progetti realizzati da uno studio di ingegneria e che non sono mai nemmeno stati presi in considerazione.
Contrariamente a quello che dice il signor Daniele Spada (presidente di ALI), i commercianti del centro non si sono mai opposti allo svolgimento della pallagrossa nel centro storico ma si sono più volte lamentati della cattiva organizzazione: tempi lunghi di montaggio e smontaggio, mancanza di navette nelle ore lavorative, pochi eventi creati all’interno e all’esterno dell’arena, il non coinvolgimento dei negozianti.
I calcianti hanno incontrato i negozianti che hanno timbrato e sottoscritto il loro assenso affinché si svolga la manifestazione in centro con uno schiacciante 80% dei voti. Si sono poi incontrati per parlare delle possibili soluzioni a questi problemi cercando una collaborazione per il bene comune.
A seguito di tutto ciò abbiamo invitato i rappresentati dell’amministrazione comunale, la Confcommercio, l’organizzatore del Settembre Prato è spettacolo giovedì 6 aprile alle ore 20.00 all’Antico Caffè di via Garibaldi per un incontro pubblico nel quale cercare chiarimenti e soluzioni.
Vogliamo essere i primi a cercare una collaborazione ma non siamo più disposti ad essere messi da parte, pertanto l’assenza di uno di questi organi al suddetto incontro sarà da noi giudicata come disinteresse, e quindi responsabile di eventuali conseguenze.
Comitato Pallagrossa



















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