
SAN MARCELLO-MONTAGNA. Ho letto in questi giorni due articoli sul Corriere della Sera che in cui si di dice che l’abbandono delle aree montane, oltre alla mancata manutenzione, è causa del dissesto idrogeologico e delle alluvioni in corso.
Da comune cittadino, da anni sostengo che l’abbandono della Montagna, e in genere delle aree deboli, sarà la causa principale di eventi devastanti di vario tipo nelle aree forti di pianura.

È utile ricordare che nella Costituzione della Repubblica Italiana all’articolo 44 si legge che La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.
Se la situazione è quella che viviamo tutti i giorni e che vede l’abbandono dei territori montani e delle aree marginali è evidente che di leggi non ne sono state fatte o comunque sono servite a poco.

Nessuno può arrogarsi il diritto di toglierci il futuro.
È qui che voglio vivere.
Roberto Prioreschi



















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Ciao Roberto, tu diversi anni fa’ sostenevi questo, già allora i nostri politici si fecero una risata. Ora sai cosa aspettano? Il totale abbandono. Come disse quel tale: “Andate alla montagna prima che la montagna venga a Voi!”