NICCOLAI (PD): «SUBITO L’INTRODUZIONE DEL REATO DI OMICIDIO STRADALE»

Marco Niccolai
Marco Niccolai

PESCIA.  [a.b.] Nei giorni immediatamente successivi al tragico incidente in cui ha perso la vita il giovane Massimo Massimi dal gruppo consiliare Pd-Pescia è di tutti è emersa la richiesta di adoperarsi in modo tempestivo per introdurre il reato di omicidio stradale. A questo proposito stamani il capogruppo Marco Niccolai ha presentato una mozione da inserire tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

“La Camera – si legge in una nota di Niccolai – lo scorso 9 ottobre, ha approvato la legge delega di riforma del Codice della Strada che vede, dopo anni di sollecitazioni di associazioni dei familiari delle vittime di incidenti stradali ed enti locali, l’introduzione del reato di omicidio stradale nel nostro ordinamento giuridico. Adesso il testo è passato al Senato, dove dovrà ricevere l’approvazione definitiva; dopo essa il Governo dovrà fare il decreto attuativo. Per questo la nostra mozione vuole sollecitare il Senato ad una approvazione rapida del provvedimento affinchè il reato di omicidio stradale possa essere compiutamente operativo ed efficace. Oggi stesso invierò il testo della mozione ai colleghi capigruppo degli altri Comuni, augurandomi che essa possa essere presentata anche negli altri consigli comunali affinchè la sollecitazione verso il Senato possa essere quanto più forte e corale possibile.

Il testo:

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE:

– In Italia ogni anno migliaia di persone perdono la vita in conseguenza di scontri stradali, potendo stimare in base a fonti dell’Istituto Superiore della Sanità che almeno un terzo di questi sia riconducibile alla fattispecie di “omicidio stradale”;

– Non esiste attualmente nell’ordinamento giuridico una adeguata considerazione del fenomeno in argomento, la cui risoluzione, proprio per le ricordate gravissime conseguenze, non può essere affidata solamente a ipotesi di reato dogmaticamente “non volontario”,benché recentemente aggravate mediante la previsione di singole fattispecie circostanziate.

– Negli ultimi anni si è assistito a coraggiosi tentativi di alcuni giudici che hanno cominciato ad inquadrare come “non colposo” l’omicidio riconducibile all’infortunistica stradale, individuando un diverso e più grave atteggiamento psicologico dell’autore in presenza di particolari presupposti oggettivi quali lo stato di ebbrezza o l’alterazione fisica e psichica derivante dall’uso di sostanza stupefacenti;

CONSIDERATO CHE

dopo la sollecitazione di numerose associazioni ed enti locali, la Camera dei Deputati ha approvato lo scorso 9 ottobre 2014 in prima lettura il disegno di legge delega per la riforma del Codice della Strada (atto Camera N. 731-1588-A ) che vede finalmente l’introduzione del reato di omicidio stradale e la disciplina della revoca perpetua della patente e dell’inibizione perpetua alla guida sul territorio nazionale;

tale proposta di legge (A.S. n. 1638 ) è adesso all’esame del Senato della Repubblica per la sua approvazione definitiva e, dopo di essa, il Governo sarà chiamato ad emanare i relativi decreti legislativi di attuazione;

CHIEDE

al Presidente del Senato della Repubblica ed ai senatori di procedere con la massima speditezza nell’esame della proposta di legge di riforma del Codice della Strada affinché l’inasprimento delle sanzioni ivi previsto e l’introduzione del reato di omicidio stradale siano quanto prima operativi dal punto di vista normativo;

al Governo la rapida approvazione dei decreti legislativi attuativi una volta che il Parlamento abbia definitivamente approvato la legge delega di riforma del Codice della Strada.

DISPONE

la trasmissione del presente atto ai Presidenti di Camera e Senato ed ai parlamentari eletti nella Circoscrizione Toscana.

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