l’intervento. SUL PASSAGGIO DELLE SCUOLE SI TENTA DI NASCONDERE LA REALTÀ DEI FATTI

Patrizia Manchia, Forza Italia

PISTOIA. Sono amareggiata dalle dichiarazioni uscite negli ultimi giorni sulla stampa da parte del PD, da parte di alcune maestre comunali delle scuole Ciari e di alcuni genitori che hanno i figli in quella scuola dell’infanzia comunale. 

Posso capire un partito politico di opposizione, che finge di indignarsi su un processo totalmente marcato Sinistra e Pd, iniziato nel 2000 con il primo passaggio allo Stato di una delle 18 scuole dell’infanzia di Pistoia per arrivare ad oggi con 8 scuole dell’infanzia rimaste comunali e che tenta in questo modo di nascondere in maniera maldestra e fuorviante la realtà dei fatti e cioè che la Statalizzazione è iniziata, continuata e terminata proprio con amministrazioni tutte di Sinistra di cui hanno fatto parte anche membri dell’attuale consiglio comunale che adesso si indignano e mandano interpellanze.

Ma ancora peggio è leggere gli accorati appelli di maestre comunali che chiedono di non passare la scuola allo Stato come se lo Stato fosse un male assoluto e come se il nostro lavoro di maestre che per una vita hanno portato avanti con amore, serietà e dedizione il loro lavoro seguendo le indicazioni e le linee del Miur, gli aggiornamenti, i corsi vivendo con le famiglie e i nostri bambini fosse tutto spazzatura.

Non si può accettare questa discriminazione è offensiva.

Le scuole materne statali e comunali svolgono la medesima funzione per i cittadini e non si devono considerare Bambini di serie A, se vanno alle scuole comunali e di serie B se frequentano quelle statali pensare questo è inaccettabile .

In questo passaggio il Comune non intende certo abdicare al ruolo di coordinatore pedagogico.

Ricordo anche che questa Giunta si è preoccupata di abbassare le rette dei nidi, di prolungare gli orari, di aumentare l’offerta estiva di aprire e programmare spazi 0/6 che vanno in direzione di una programmazione in verticale su i processi educativi del bambino come dettano le recenti normative anche per la primissima infanzia.

E poi a quei genitori che guardano solo nel proprio orticello domando dov’erano negli anni in cui sono passate 8 scuole allo Stato? Si svegliano solo adesso?

Patrizia Manchia- consigliere comunale e maestra

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