Il monitoraggio sulla Xylella Fastidiosa condotto dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana ha confermato che la malattia non è presente nella nostra regione. Della stessa opinione anche l’Ena, Associazione del vivaismo europeo, che nella sua nota dichiara “… l’Italia è esente dalla malattia tranne nelle zone delimitate dalla Puglia…”
PISTOIA. Nello stesso giorno sono arrivate due notizie importanti relativamente alla salute delle piante pistoiesi. Il servizio fitosanitario della Regione Toscana ha diffuso i dati dei controlli sulla Xylella Fastidiosa ed ha accertato che tutte le analisi dei vegetali e degli insetti hanno escluso la presenza del batterio. Stiamo parlando di 2355 campioni su 50 diverse specie vegetali e 853 campioni di insetti vettori di Xylella, quindi, di un vero e proprio controllo a tappeto sulle produzioni vivaistiche toscane.
Nello stesso giorno l’Ena, l’associazione del vivaismo europeo di cui fa parte Anve in rappresentanza dell’Italia, diffonde una nota a tutte le associazioni nazionali del settore dove sostiene due cose:
– che Ena è contraria a qualsiasi ulteriore misura applicata dagli stati membri per impedire la libera circolazione delle merci nell’Ue senza solide prove scientifiche e sostiene questa posizione all’Unione Europea;
– che tutti gli stati membri della Ue si adeguino agli stessi standard fitosanitari per evitare il contagio derivante dalle importazioni da paesi terzi.
“L’Italia si sta occupando del problema ed è esente dalla malattia tranne che nelle zone delimitate della Puglia, dove si stanno già applicando le misure approvate dall’Unione Europea. Per sconfiggere questa malattia – prosegue la nota dell’Ena – riteniamo che sia assolutamente indispensabile sradicare presto senza alcun indugio le piante infette ed aumentare i contributi economici di tutte le autorità coinvolte. La malattia è ora circoscritta alle zone delimitate, quindi i vivaisti nel resto dell’Unione europea non devono essere allarmati, ma semplicemente essere consapevoli dell’esistenza di questa malattia e continuare a lavorare con i più alti standard di controllo fitosanitario”.

Come Anve non possiamo che esprimere soddisfazione per queste notizie. Sia per la tutela della produzione del Distretto pistoiese, considerata anche la sua importanza a livello nazionale ed europeo, sia per la posizione dell’Ena che coincide perfettamente con quella dei produttori italiani che si sono espressi nel convegno organizzato dall’Anve il 31 maggio scorso in Puglia.
È importante che sul tema Xylella sia stata fatta chiarezza in modo autorevole e scientifico e si eviti la superficialità che fino ad oggi ha contraddistinto spesso il dibattito. I produttori italiani stanno affrontando le sfide dei cambiamenti del mercato e dell’economia con grande coraggio e innovazione e di tutto hanno bisogno meno che di clamore su notizie infondate, superficiali o tendenziose, perché messe in giro per danneggiare il settore nazionale ed in particolare quello legato all’export.
Scarica:
Aggiornamento TOSCANA Xylella sett. 2015
ENA statement about Xylella fastidiosa
Marco Cappellini
Presidente Anve



















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://mlzm4wyijyoy.i.optimole.com/cb:Krcs.9ef/w:230/h:184/q:mauto/rt:fill/g:ce/f:best/https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale.jpg)




