incendio del cassero. «PARTE CIVILE? IL SINDACO MUNGAI FA SOLO CAMPAGNA ELETTORALE!»

Eugenio Patrizio Mungai, Sindaco di Serravalle Pistoiese

CASALGUIDI. Il signor Mungai Patrizio ha dato inizio alla sua campagna elettorale con largo anticipo.

Venerdì della passata settimana ci ha informati che si presenterà, a nome del Comune, parte civile nel Processo che ci sarà contro la discarica del Cassero per l’incendio colposo del 4-5 luglio scorsi.

Lo ringraziamo di averci informati che in un Processo che non sappiamo ancora quando si svolgerà, dal momento che le indagini della Procura pistoiese sono ancora in corso, il Comune che egli rappresenta quale sindaco si presenterà parte civile.

Meglio sarebbe stato se fossimo stati informati che il signor Mungai avesse deciso di rispettare la richiesta di 1.800 cittadini che gli chiedevano, con una petizione, la chiusura della discarica che egli può effettuare in virtù dell’Art. 12 D.L.vo 36/2003. Ma forse sa benissimo che quando si svolgerà il Processo egli non siederà sullo scranno più alto del Consiglio Comunale.

Comunque, se vuole convincerci che non sia solo campagna elettorale, prima sarebbe opportuno che ci spieghi il motivo per cui dopo l’incendio abbia prese per buone tutte le affermazioni che uscivano dalla dirigenza di PistoiAmbiente, senza avere avuto neppure un pur minimo di dubbio.

Dovrà spiegare ai cittadini perché da subito ha creduto al dolo e non abbia chiesto a chi di dovere (la Procura della Repubblica) di voler indagare anche sulla ipotesi della colposità, come hanno fatto 13 cittadini che hanno firmato un primo esposto.

Dovrà spiegare ai cittadini perché, pur essendo entrato in discarica intorno alle ore 18.00 circa non ha ritenuto opportuno obbligare, con la sua autorità di pubblico ufficiale nonché responsabile della salute dei cittadini da lui amministrati, l’Azienda a chiamare immediatamente i Vigili del Fuoco; chiamati invece alle ore 18.42.

Dovrà spiegare ai cittadini le motivazioni per cui il giorno 5 luglio nella conferenza stampa da lui organizzata, ingannava i cittadini nell’affermare quali rifiuti erano stati interessati dall’incendio; non sarebbe stato più opportuno affermare che quella era la tesi dell’Azienda e che lui doveva avere dei dubbi e avrebbe chiesto a chi di dovere (la Procura della Repubblica) di ricercare la Verità?

Il Cassero, veduta aerea

Al signor Mungai Patrizio non costa niente affermare oggi che si presenterà parte civile, che forse Sindaco allora non lo sarà neppure, mentre spera di poterne trarne ampi vantaggi elettorali.

I 13 cittadini già parti civili, in quanto firmatari dell’esposto che ha richiesto alla Procura di indagare sulle cause dell’incendio, come di altri elementi che sono materia delle indagini in corso, sono diventati 24 avendo posto la loro firma su un secondo esposto che abbiamo depositato in Procura giovedì 6 aprile.

Con questo secondo esposto chiediamo al Procuratore di voler indagare sulle eventuali responsabilità di alcune figure istituzionali. Chiedendo inoltre se le indagini svolte da Arpat non siano state viziate dalla non conoscenza dei rifiuti realmente presenti nella zona interessata dall’incendio.

Per presentare alla Stampa e ai cittadini questo nostro secondo esposto il Comitato No Cassero organizza una  conferenza  stampa per giovedì 13 aprile ore 11 presso il Circolo Arci di Cantagrillo.

Comitato No Cassero

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