
PISTOIA. Ti capita casualmente, ma forse neanche così tanto, di concederti la colazione davanti alla tivvù e di trovarti su Rai 3 il rosso governatore Rossi che disquisisce con disinvoltura su un hotel a Castel d’Azzano (Verona) requisito dalla Prefettura per adibirlo a centro d’accoglienza per migranti.
Quello col ciuffo biondo, con la moglie bellissima e nove miliardi di dollari di patrimonio ci dice, dall’altra parte dell’Oceano, che il tempo delle lingue di legno è ormai finito: dunque quelli vanno chiamati clandestini, poiché il verbo “migrare” va bene per le rondini.
Duecento in tutto sono coloro che verranno ospitati in quell’hotel, in un paese di dodicimila anime, le quali si dicono indignate per il trattamento che l’albergatore ha ricevuto. Albergatore che, tra l’altro, aveva già delle prenotazioni bell’e fatte e che adesso dovrà disdire, mettendo la parola fine alla sua attività, al suo lavoro e alla sua vita.
Il Sindaco si oppone. Il rosso governatore Rossi, spalleggiato dal conduttore Gerardo Greco, invece no. D’altronde due tipi come loro, l’uno governatore d’una regione e l’altro dipendente Rai, devono sapere bene cosa significhi tirar su dal niente un’attività per poi vedersela scippata dallo Stato che, tutt’al più, dovrebbe esserti amico.

E se invece dopo cena hai voglia di mandare al diavolo la digestione, puoi sintonizzarti su un talk show che manda in onda il video dell’esproprio di un altro albergo per il medesimo scopo: ficcarci altri clandestini.
A questo giro accade a Ficarolo (Rovigo), e la vittima nonché proprietario si chiama Luigi Fogli, quel grand’uomo che promise di incatenarsi al suo albergo pur di non vederselo portare via.
Essendo una persona di parola ha mantenuto fede alla sua promessa, in compagnia della figlia, finendo però in ospedale per un malore avuto durante l’esproprio forzato.
Un leone che lotta fino alla fine, fin quando non gli sparano una massiccia dose di anestetico e quindi chiude pian piano gli occhi guardando i suoi aguzzini prendersi ciò che lui ha creato in una vita intera.
Ti commuovi e la digestione si ferma lì, poiché puoi solo vomitare. Non esiste giustificazioni a un sopruso di questo genere, alla violenza perpetrata nei confronti dei soggetti più deboli, più indifesi, che già lo Stato vessa con una tassazione che si aggira attorno al settanta per cento del guadagno.
Si conclude, da una parte, con la figlia dell’albergatore che urla “me lo fate stare male!”; dall’altra con un ex comunista seduto in un salotto televisivo che si compiace per la solidarietà del governo che lui sta rappresentando.
Vi piace il presepe del “buono Stato” del Pd…?
[Lorenzo Zuppini]

























come diceva il Grande DE ANDRE’, dai diamanti non nasce nulla, dalla merda nascono fiori….. fate il confronto tra chi sono i diamanti e chi sono le merde, attenzione all’induzione che opterebbe per la merda coloro che lo sono per altri motivi, e sarebbero milioni, in questo caso rovesciate la cosa e otterrete il risultato finale. Salvatore Maiorano