montale. “RICOSTRUZIONE FALSA, IL RISULTATO È MERITO NOSTRO”


Paperetti e Bandinelli (Noi per Montale) contestano il comunicato dem: “In Consiglio la maggioranza ha solo preso atto, altro che mediazione”


L’intervento del capogruppo di Noi per Montale

MONTALE. Si accende nuovamente il confronto politico attorno alla seduta del Consiglio comunale del 13 agosto. Dopo il comunicato diffuso oggi dal Partito Democratico di Montale, arrivano le dure repliche di Michael Paperetti e Lorenzo Bandinelli, consiglieri di Noi per Montale, che accusano il PD di aver “stravolto la realtà dei fatti” nella ricostruzione dell’accordo sulla consultazione popolare e sulla sospensione delle decisioni relative all’impianto di termovalorizzazione.

Paperetti: “Il PD riscrive la storia, l’accordo nasce dalle opposizioni”

Paperetti parla di un tentativo “surreale” da parte del PD di attribuirsi la paternità di un risultato che, sostiene, è invece frutto del lavoro delle minoranze: «Il Partito Democratico propone una ricostruzione che non regge alla prova di ciò che è realmente avvenuto in aula. L’accordo NON nasce da un’iniziativa della maggioranza: è il risultato del lavoro portato avanti da Noi per Montale e Montale Rinasce, che hanno insistito affinché il Consiglio assumesse una posizione chiara e rispettosa della volontà dei cittadini».

Secondo Paperetti, la mozione approvata all’unanimità è stata accolta “sostanzialmente così com’era”, senza modifiche sostanziali da parte della maggioranza: «Chi era presente lo ha visto e chi riascolterà le registrazioni potrà accertare la reale dinamica. Sorprende che il PD trasformi una propria difficoltà politica in un presunto successo».

Michael Paperetti

Il consigliere parla di “comunicato mendace e capzioso” e accusa il PD di voler “capovolgere la paternità” del risultato: «Prima si oppongono, poi prendono atto di non poter continuare a dire di no, e infine provano a raccontare che il merito sarebbe loro. Una strategia politicamente imbarazzante».

Paperetti conclude con un affondo sulla credibilità democratica: «La credibilità si recupera con coerenza e buonsenso. Le parole pronunciate in Consiglio rimangono agli atti e non si possono piegare alle convenienze del momento».

Bandinelli: “Mistificazione della realtà, le registrazioni li smentiscono”

Ancora più diretto l’intervento di Lorenzo Bandinelli, che parla apertamente di “mistificazione”: «Il PD, nonostante i proclami dei giorni precedenti, ha dimostrato con i fatti di non voler né il referendum né la sospensione delle decisioni sull’impianto. Solo quando si sono trovati con le spalle al muro hanno accettato integralmente la nostra mozione».

Bandinelli ricorda che il testo era già stato “autoemendato” dalle opposizioni nei giorni precedenti e critica il ruolo del capogruppo Righi: «Righi, oltre a leggere l’emendamento, non ha fatto altro. I suoi continui cambi di idea hanno messo in serio pericolo il raggiungimento dell’accordo, arrivato all’ultimo istante».

Il consigliere insiste sul fatto che le registrazioni del Consiglio “smentiscono clamorosamente” la versione del PD: «Invece di continuare a fare comunicati che poi vengono smentiti dai comportamenti dei loro rappresentanti, farebbero bene a lavorare per il bene della comunità».

Bandinelli chiude con una domanda retorica: «Come si può collaborare con una forza politica che cerca di capovolgere la realtà dei fatti? Alcune volte il silenzio sarebbe oro».