“I LINGUAGGI DEL DIVINO”, DOMANI ARRIVA MONSIGNOR DARIO VIGANÒ

Monsignor Dario Viganò

PISTOIA. Secondo incontro per “I linguaggi del divino”. Dopo l’avvio con mons. Galantino la diocesi ospiterà Mons. Dario Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, aiuterà a comprendere la profondità della conversione pastorale chiesta da Papa Francesco.

Un conversione che il papa propone come una vera e propria «rivoluzione comunicativa», ma che rischia riduzionismi o appiattimenti. Mons. Viganò ne ha presentato con attenzione lo spessore nel suo volume “Fedeltà è cambiamento. La svolta di Francesco raccontata da vicino” (2015). Un titolo che può quasi suscitare imbarazzo. Eppure, afferma Mons. Viganò: «Proprio perché sei fedele non hai paura di intraprendere i cammini creativi che lo Spirito Santo suggerisce.

Quindi la fedeltà è ciò che permette il cambiamento. Quando invece uno non è radicato, non è fedele al bene più prezioso, ha paura e diventa un uomo e una donna da museo». La teologia conosce bene questo meccanismo che congela, irrigidisce le verità della fede, fino ad amputarla e scivolare lontano dall’ortodossia. Chi resta fedele all’amore misericordioso del Padre scopre continuamente nuovi linguaggi e nuove frequenze con cui uscire da se stesso e andare incontro ai fratelli. La chiesa in uscita è la chiesa che nel discernimento riesce a riconoscere «gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice» (EG 20), dalle frontiere dei social, alle periferie esistenziali delle nostre città.

Dario Edoardo Viganò (27 giugno 1962, Rio de Janeiro) è Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede dal 27 giugno 2015. È stato Direttore del Centro Televisivo Vaticano – CTV dal 22 gennaio 2013 al 21 dicembre 2015. Professore ordinario di Teologia della comunicazione presso la Pontificia Università Lateranense, è stato Preside dell’Istituto pastorale “Redemptor Hominis” dal 2006 al 2012 e Direttore del Centro Lateranense Alti Studi – CLAS. Dirige con Emilio Carelli il Master in “Digital Journalism”, organizzato dal CLAS – Pontificia Università Lateranense (dal 2013). Docente di Linguaggi e mercati dell’audiovisivo presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’università LUISS “Guido Carli” di Roma (dal 2005 al 2015), è membro del Comitato direttivo del Centro di ricerca Centre for Media and Communication Studies (CMCS) “Massimo Baldini” (oggi Centre for Media and Democratic Innovations).

L’appuntamento è per il 5 ottobre, alle 17:30 nell’antico palazzo dei vescovi.

La sera in battistero ci sarà l’inaugurazione dell’opera non avere timore, di Giovanni Lindo Ferretti e Roberto Pietrosanti.

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