
PISTOIA. Questo governo continua a mostrarsi confuso e incapace di pianificare il rientro a scuola facendo fronte ai vari problemi che ciò comporta.
Siamo ormai arrivati alle vacanze natalizie, ma le famiglie, gli studenti e i docenti delle scuole superiori non sanno ancora quando e in quali modalità riprenderanno le lezioni a scuola. L’incertezza regna di nuovo sovrana, impedendo ai dirigenti e ai docenti di programmare e organizzare le attività didattiche e formative.
La ripresa della didattica in presenza dovrà avvenire però, questa volta, in assoluta sicurezza per gli studenti e tutto il personale scolastico. Non possiamo più tollerare superficialità ed errori. Non possiamo più permettere che si giochi con il diritto all’Istruzione e col futuro dei nostri ragazzi.
Azzolina continua a promettere il ritorno nelle aule il 7 gennaio, ma non sembra avere realmente il polso della situazione. La Scuola ha bisogno di sapere se il governo è in grado oggi di garantire il rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid e il ritorno a scuola in presenza.
Si pensi che, soltanto adesso, l’esecutivo ha deciso di risolvere il problema dei trasporti, ricorrendo a taxi, NCC e pullman privati per potenziare le corse, proposta che Fratelli d’Italia avanzava già dall’estate scorsa.
Quando verranno garantiti il distanziamento mediante il reperimento di spazi alternativi alle aule, la rilevazione della temperatura mediante termoscanner anche per gli studenti e i test a tappeto per tutta la popolazione scolastica, al fine di individuare e isolare gli asintomatici?
Michela Senesi ed Elena Bardelli, Responsabile e Vice Responsabile del Dipartimento Regionale Istruzione, Fratelli d’Italia-Toscana
























