EDILIZIA SCOLASTICA, LAVORI PER 300MILA EURO

L'assessore Elena Becheri
L’assessore Elena Becheri

PISTOIA. L’Amministrazione comunale sta portando avanti una serie di interventi per migliorare il patrimonio edilizio scolastico attraverso opere mirate a restituire a edifici e spazi vissuti dai bambini durante l’anno scolastico comfort e benessere.

Le scuole interessate sono quelle per l’infanzia Parco Drago, Marino Marini, Anna Frank e di Chiazzano, il nido Arcobaleno e la primaria Gianni Rodari.

Le opere sono interamente finanziate dal Comune per 300mila euro. “Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea l’assessore all’educazione Elena Becheri – di riuscire a portare a termine i lavori avviati nelle sei scuole. L’edilizia scolastica rappresenta una vera priorità per l’Amministrazione che, come in questo caso, interviene con risorse proprie, per garantire ai nostri concittadini più giovani, che frequentano scuole pubbliche, un ambiente adeguato con spazi di qualità anche per il benessere psicofisico dei bambini”.

Ecco i lavori in dettaglio.

Scuola dell’infanzia Parco Drago. Gli interventi prevedono la risistemazione di tre bagni per i bambini e di uno per gli adulti e dello spogliatoio per il personale della scuola materna. Il servizio igienico al piano terra sarà realizzato per essere utilizzato anche da persone disabili. Sono in corso di risistemazione anche i locali per lo sporzionamento dei cibi e il lavaggio delle stoviglie con pavimenti antiscivolo e rivestimenti adeguati ai locali. I lavori, per un costo totale di 84mila euro, dovrebbero concludersi entro i primi di settembre.

Asilo nido Arcobaleno. Si concluderanno entro i primi di settembre i lavori per sostituire gli attuali infissi in legno, molto deteriorati, con finestre in pvc con taglio termico. Inoltre verranno sostituiti gli avvolgibili, anche questi in legno, che negli anni si è deteriorato, con avvolgibili in alluminio. I cassonetti degli avvolgibili saranno coibentati per evitare dispersione termica. I lavori ammontano a 63mila euro.

Asilo nido Arcobaleno e scuola primaria Gianni Rodari di Candeglia. Entrambe le scuole sono interessate da interventi di sostituzione dell’impianto termico. Per il nido Arcobaleno i lavori si concluderanno entro settembre, per la primaria Rodari entro ottobre. Il costo complessivo dell’opera per entrambe le scuole ammonta a 50mila euro.

Scuola dell’infanzia Marino Marini a Pontenuovo. I lavori, che si sono conclusi nei giorni scorsi, riguardano la manutenzione del pavimento in legno. Il parquet, presente in buona parte della scuola per un totale di 700 metri quadrati, è stato levigato e poi riverniciato. Il costo dell’intervento è di 22mila euro.

Scuola dell’infanzia Anna Frank. Gli interventi riguardano il rifacimento di nuovi pavimenti nelle aule e nei corridoi, la tinteggiatura delle pareti interne, la sistemazione di una porta finestra con maniglione antipanico da usufruire in caso di emergenza nel locale utilizzato per il riposo dei bambini. La spesa per l’intervento ammonta a 70mila euro e i lavori dovrebbero concludersi nelle prossime settimane.

Scuola dell’infanzia di Chiazzano. L’intervento, ultimato nei giorni scorsi, è consistito nel risanamento dei solai di due classi dopodiché è stato realizzato il controsoffitto in cartongesso coibentato con materassino di lana di roccia per il risparmio energetico. Il costo dell’opera è di 10mila euro.

[puggelli – comune pt]

One thought on “EDILIZIA SCOLASTICA, LAVORI PER 300MILA EURO”

  1. Mi piacerebbe sapere quale soddisfazione ci sia da parte dell’amministrazione sull’edilizia scolastica che qui viene dichiarata fatta con le proprie risorse…. Ci credo che le manutenzioni siano state fatte con “risorse proprie” ma non c’è niente da vantare perchè è bene comprendere che questa azione è solo fumo per coprire incompetenze interne che hanno fatto perdere i fondi regionali dedicati allo scopo: la giunta Bertinelli è l’unica in Toscana a non avere avuto un centesimo dai fondi creati dalla Regione per l’edilizia scolastica! Quindi giusto trovare i soldi per le manutenzioni più necessarie ma almeno evitiamo la demagogia di dire che c’è soddisfazione perché queste spese saranno a carico dei cittadini pistoiesi e poteva essere evitato grazie, appunto, ai fondi regionali. I 300.000 euro destinati giustamente alle manutenzioni urgenti sono il risultato di altrettanti tagli in altri settori, non facciamoci trarre in inganno.. Per questo ripeto: cosa c’è da essere soddisfatti? Un bel mea culpa da parte di qualcuno, umiltà e più competenza sarebbero più apprezzati rispetto alla “soddisfazione politica” qui dichiarata e la prossima volta che ci sarà un bando per dei fondi, sarebbe il caso di inviare la documentazione in tempi utili e non l’ultimo giorno utile o la settimana dopo la chiusura delle candidature.

Lascia un commento