diocesi. OGGI L’ORDINAZIONE SACERDOTALE DI FRATEL ANTONIO BENEDETTO SORRENTINO

Fratel Antonio Sorrentino

PISTOIA. A quattro anni di distanza dal pronunciamento dei voti definitivi per la Fraternità Apostolica di Gerusalemme Fratel Antonio Benedetto, questo pomeriggio, nella solennità dell’Epifania, con inizio alle ore 17, sarà ordinato sacerdote in una celebrazione presieduta da monsignor Fausto Tardelli presso la chiesa di San Bartolomeo a Pistoia, dove ha sede la stessa fraternità.

Antonio Sorrentino, originario di Bentivoglio (Bologna) dove nacque il 18 giugno 1972 ha alle spalle una toccante storia di conversione che trova origine dopo un terribile incidente stradale – avvenuto l’11 luglio 2000, festa di San Benedetto – quando terminato il periodo di convalescenza, su consiglio della sorella Caterina (che aveva già intrapreso un cammino di consacrazione)  decise, anche se non ne era pienamente convinto, di partecipare ad un corso estivo promosso ad Assisi dai frati minori.

Ed è proprio all’interno della Porziuncola, uno dei luoghi francescani più noti, che trovò le risposte alle tante domande irrisolte della sua vita. Allora aveva 28 anni. Tornato a Bologna fece la Cresima e iniziò un percorso di conversione e purificazione in parrocchia.

La locandina

Per un periodo di 8 anni Antonio Sorrentino andava ogni giorno a Messa, prestava un servizio di volontariato attivo presso l’associazione Papa Giovanni XXIII e tra i poveri fino alla consacrazione al Signore nella Fraternità Apostolica di Gerusalemme di Pistoia avvenuta il 3 settembre del 2008.

Antonio Sorrentino prima di intraprendere il cammino della conversione era stato un artista poliedrico. Laureato in pittura all’Accademia di Belle Arti a Bologna aveva intrapreso una attività pittorica (fatta di diverse mostre collettive e personali). Ha curato la grafica di dischi, scenografie per locali. Poeta e musicista ha vinto concorsi letterari e dopo avere musicato le proprie poesie ha fondato una prima band di stampo rock blues con cui ha girato l’Italia, ha vinto concorsi in ambito provinciale, realizzato quattro dischi, una colonna sonora per film e un videoclip.

In una intervista rilasciata nel 2015 a Daniela Raspolini per La Vita Fratel Antonio Sorrentino parlando del proprio vissuto (“anni emozionanti, pieni di spensieratezza, di amori e di esperienze nuove, di viaggi, di avventure all’insegna di una vita dissoluta e ribelle, senza regole e senza Dio” ha tra l’altro detto:

“Tante soddisfazioni contornate da una finta libertà, ma sopratutto un senso di solitudine e inquietudine che non mi abbandonava mai. Il malessere e la ribellione che portavo dentro ho capito solo dopo che erano dovute all’assenza di Dio nella mia vita.

Era questa la vera causa della mia infelicità e di una perenne angoscia.  Ora non ho più nulla, ma trovando Dio ho trovato tutto e, paradossalmente, solo adesso sono veramente felice!”.

Fratel Antonio Sorrentino è attualmente priore della Fraternità Apostolica di Gerusalemme di Pistoia.

La fraternità ha sede presso i locali della parrocchia di San Bartolomeo, antico monastero benedettino nel cuore della città. I monaci di Gerusalemme prestano servizio presso la chiesa di San Bartolomeo, la chiesa di San Paolo Apostolo e la Basilica della Madonna dell’Umiltà, dove abitano le sorelle della fraternità. Con Fratel Antonio la fraternità si arricchisce di un altro sacerdote accanto a Giordano Favillini.

Andrea Balli

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