PISTOIA. In occasione della settima edizione del festival di approfondimento culturale Pistoia-Dialoghi sull’uomo (circa 20.000 presenze nel 2015), promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, che si svolgerà dal 27 al 29 maggio 2016, riprende il percorso di preparazione dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Pistoia e provincia sull’argomento della prossima edizione dei Dialoghi: L’umanità in gioco.
Il tema del gioco, da sempre al centro della riflessione filosofica, storica e antropologica, ha un forte legame con la contemporaneità: videogiochi, ludopatia e realtà virtuale sono solo alcuni esempi.
Lo storico Johan Huizinga scrisse che “la cultura sorge in forma ludica” ed è in questa prospettiva che si declinerà il programma della prossima edizione del festival: il gioco non è una sopravvivenza di epoche antiche, né una semplice attività ricreativa per bambini. Il gioco è al centro della cultura perché è attraverso la simulazione, la finzione e il prefigurare situazioni che si costruisce l’umanità.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e i Dialoghi propongono, per il 2016, un ciclo di tre incontri che si terranno alle 11 al Teatro Manzoni, fruibili anche in streaming sul sito www.dialoghisulluomo.it.
Le precedenti edizioni di questo percorso propedeutico hanno coinvolto 8000 studenti. Si tratta di un vero e proprio corso di antropologia apprezzato da professori e ragazzi che nel 2015, grazie alla diretta streaming, è stato seguito anche da scuole di altre regioni italiane.

I tre appuntamenti hanno il fine di incoraggiare gli interessi culturali degli studenti e di renderli partecipi a una delle manifestazioni culturali di maggior impatto della loro città. Molti sono, infatti, i ragazzi che ogni anno entrano a far parte della squadra dei volontari dei Dialoghi, stimolati proprio da questo ciclo di incontri che permette loro di comprendere a fondo il tema del festival.
Il percorso inizierà giovedì 28 gennaio con la lezione introduttiva “Giochi e culture. Antropologia di una finzione ampiamente condivisa” tenuta da Adriano Favole, presidente del corso di Laurea magistrale in Antropologia culturale ed Etnologia e professore di Antropologia culturale e Cultura e potere all’Università di Torino, che analizzerà come viaggiano i giochi tra le culture, come si trasformano e cosa avviene nel contatto interculturale.
Giovedì 18 febbraio sarà la volta di Marco Aime, professore di Antropologia culturale all’Università di Genova, che parlerà di “Gioco e sport: cosa li divide, cosa li accomuna”.
A chiudere il ciclo di incontri sarà, mercoledì 30 marzo, Ennio Peres, professore di matematica e informatica, enigmista e “giocologo”, con un incontro dal titolo “Giochi di magia matematica”, che declinerà il rapporto tra gioco e matematica come ha già fatto nelle sue pubblicazioni e nelle attività di divulgazione che da anni svolge con grande successo.
Info: www.dialoghisulluomo.it
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