
Dunque De Luca stamane è ancora al suo posto, De Magistris idem.
Il primo aspetta il pronunciamento di un giudice ordinario (perché poi?), il secondo si salverà perché il suo processo finirà in prescrizione (perché poi?… ma non basta la Corte Costituzionale? … E poi: caro De Magistris… ma non era Lei a dire da magistrato che la prescrizione serve ai delinquenti? Ma guarda come cambiano le cose…).
Quindi ora, da cittadino mi aspetto che almeno le pronunce della Corte Costituzionale vengano eseguite senza ulteriori se e ma… altrimenti possiamo definitivamente considerarci come lo Stato guida dell’Unione delle Repubbliche delle Banane.
Massimo Scalas
P.S. – Ora è un bel problema per Renzi… deve cambiare la Severino cercando di non farsene accorgere…



















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://mlzm4wyijyoy.i.optimole.com/cb:Krcs.9ef/w:230/h:184/q:mauto/rt:fill/g:ce/f:best/https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale.jpg)





Banane e non se ne parli più.
Per correttezza sarebbe opportuno aggiungere che De Magistris non si è avvalso della prescrizione, ma è stato assolto con formula piena “perché il fatto non costituisce reato”.
Quindi per lui – esattamente da ieri 21 Ottobre – la vicenda è definitivamente chiusa, sta al suo posto con piena legittimazione e non è corretto associarlo a De Luca (senza contare che il Sindaco di Napoli non ha niente a che vedere col PD).
Buona sera Erre (ma Erre chi? Ogni tanto un bel nome e cognome non dispiacerebbe…tanto per sapere se parlo con un uomo in carne ed ossa o con un progammino informatico…mi scusi eeh…)…avrà senz’altro notato che quando ho scritto il post non c’era ancora nessuna sentenza ( che è arrivata 3 ore dopo il mio post)….d’altro canto la Severino è chiara e dice che se condannato in primo grado, un politico non è eleggibile e se già eletto decade: questo era il punto vero della questione…pensavo fosse chiaro. Quanto alla prescrizione, non è che De Magistris non si è avvalso di questa possibilità…è che ieri, sera, per sua fortuna è stato assolto, altrimenti, come da lui stesso dichiarato, sarebbe andato in Cassazione e lì sarebbe scattata la prescrizione. Quindi, visto che Lei ha voluto mettere i puntini sulle i, le consiglio, di essere un po più preciso: come vede nessuna scorrettezza da parte mia.
Massimo Scalas
Nessuno ha parlato di scorrettezza da parte sua! Siccome immaginavo che l’articolo non sarebbe stato aggiornato, mi sembrava giusto segnalare la novità dell’assoluzione di De Magistris.
E in quello che ho detto sono stato sufficientemente preciso: sono solo tre parole, difficili da sbagliare “è stato assolto” (rivolgersi alla Cassazione – da parte di chi si ritiene innocente, come poi dimostrato – lo ritengo del tutto legittimo, e non credo di poter essere smentito)!
Questo è tutto.
Circa il nome… che differenza farebbe se mi chiamassi Pico della Mirandola, Antonio Gargiulo o Pascasio Diaz? Non ci conosciamo nella vita reale, ella di sicuro non avrebbe idea di chi io fossi neanche conoscendo il mio nome anagrafico così come io non ho la minima idea di chi sia lei, e – dal mio punto di vista – non c’è nulla di strano se interloquiamo anonimamente tramite tastiera: le darei ragione se l’avessi insultata e sentisse la necessità di tutelarsi attraverso le vie legali, ma così non è! Spero…
Sono evidentemente una persona in carne ed ossa che esprime un concetto (difficilmente simulabile da un software); credo sia sufficiente…
Cordialmente.
PS: con un po’ di buona volontà comunque non è impossibile risalire al nome… Non è che mi vergogni di quello che scrivo! E se proprio ci tiene glielo scrivo in privato.
Erre…le polemiche sul nulla non sono il mio pane….abbiamo tutti il tempo che abbiamo. Le ho risposto in base alle sue parole, che erano a loro volta basate sul mio post. Punto.
Riguardo all’anonimato è ovvio che lei ha tutto il diritto di restare anonimo, Lei come altri. Personalmente però, penso che l’anonimato, in un posto dove fondamentalmente si esprimono opinioni in modo civile sia un chiaro segno di chiusura, di diffidenza, di mancanza di chiarezza che a me personalmente non piace. Sarà che sono abituato ad affrontare cose, problemi e persone a viso aperto. E’ una questione di trasparenza: la stessa che pretendiamo dai politici. Ma sicuramente sono io che sono ingenuo.
Buona giornata