CON IL GESTORE UNICO A PIEVE ARRIVERÀ IL PORTA-A-PORTA

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PIEVE A NIEVOLE. Che tipo di raccolta e smaltimento dei rifiuti avremo a Pieve con l’affidamento della gestione del servizio al Gestore unico? A questa domanda i cittadini di Pieve a Nievole hanno avuto parziale risposta in una recente riunione organizzata dall’amministrazione comunale alla presenza del Direttore Generale Ato Toscana Centro, Dott. Mannucci.

Praticamente in tale riunione è stato comunicato ai (pochi) cittadini presenti che presumibilmente da giugno 2016 a Pieve, e in tutta la Valdinievole, la raccolta dei rifiuti sarà eseguita col metodo “porta a porta” e che questo comporterà inevitabilmente un aumento dei costi e conseguentemente aumento della già “corposa” tariffa rifiuti Tari.

In definitiva si richiederà un impegno maggiore da parte dei cittadini nella differenziazione dei rifiuti, necessario vista la bassa percentuale di raccolta differenziata del nostro Comune, ma questo non comporterà un risparmio ma bensì un aumento delle tariffe dovuto a molti fattori tra cui l’aumento di operatori necessari al servizio. È questa l’unica strada percorribile dal nostro Comune?

Per fortuna non è così, la legislazione dà una alternativa. Con il Decreto Legge 135/2012 il Parlamento ha disposto l’abrogazione degli Ato (Autorità di Ambito Territoriale Omogeneo), perché considerati un aumento di costo dei servizi senza garanzia di una maggiore efficienza e che la gestione dei servizi principali deve essere eseguita direttamente dai Comuni; inoltre la Presidenza del Consiglio, nell’Aprile 2013, ha emanato le “Linee guida per gli affidamenti dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”. In entrambi gli atti il legislatore ha precisato che la gestione dei servizi pubblici locali essenziali, come disposto dalla Costituzione, devono essere di controllo diretto o indiretto dei Comuni; naturalmente così non sarebbe nel caso di controllo del servizio di raccolta rifiuti da parte dell’Ato Toscana Centro in quanto il gestore risponderebbe direttamente a questo ente e non più al Sindaco.

Raccolta rifiuti [repertorio]
Raccolta rifiuti [repertorio]
Quindi le possibilità sono due: o affidare il servizio di raccolta rifiuti all’Ato Toscana Centro e perdere il controllo della gestione della raccolta rifiuti da parte del Comune, o creare un consorzio con i Comuni attigui che così facendo deciderebbero autonomamente il tipo di raccolta rifiuti necessaria per il proprio territorio in base alle esigenze dei cittadini e con costi sicuramente più vantaggiosi, senza che le disposizioni vengano “calate dall’alto” da un ente che sarà controllato dai Comuni con maggiore popolazione quali Firenze, Prato e Pistoia.

Qual è la strada migliore? Noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo ovviamente una nostra idea ma crediamo fermamente che la decisione su quale debba essere il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per i prossimi anni deve essere presa da coloro che usufruiranno del servizio stesso e, soprattutto, lo pagheranno con la Tari, ovvero i cittadini. L’amministrazione comunale dispone dei mezzi per consultare la propria cittadinanza per quanto riguarda le importanti decisioni da prendere, tipo il referendum consultivo, sta a questa decidere se usarli o meno, una esclusiva decisione politica.

Movimento 5 stelle in Valdinievole

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