
PISTOIA. Cari (ex) compagni della Cgil, voi ci stupite veramente (vedi).
L’argomento che il Marchese (del Grillo) Morello del Ciocco, forse, vi concederà di discutere, ha una voce “dal sen fuggita” che non comprendiamo se sia voluta o scappata.
Allorché ponete la vexata quaestio, che è la madre economica e non professionale di tutti i problemi e che voi riassumete nell’analisi del fabbisogno dei posti letto e delle dotazioni organiche mediche e professionali “, non vi accorgete di avere già risposto.
La patologia, secondo il futuribile Segretario nazionale Pd, il rosso-Rossi, si cura in base a protocolli “temporali” di degenza e noi, invece, continuiamo a pensare che il personale medico e paramedico abbia ancora un diritto di valutazione sul come e sul quando, e che abbia il diritto-dovere di decidere e di essere messo in condizione di farlo, tessere o non-tessere, marchesi o non-marchesi!
Avete ridotto (voi sindacato, voi medici e para medici) una professione-missione a una semplice catena di montaggio sottoposta al controllo di mercati/mercanti, con il rosso-Rossi in testa, che considerano l’Uomo un prodotto che crea debito e non il contrario. Perché l’utile e solo quello è l’obiettivo degli antropoidi di cui questo Signor Granduca è l’apice.
Nonostante tutto, siete così demenziali nel vostro incedere mentale, signori del sindacato, da non accorgervi di avere posto un problema che “è il problema”: chiedete a questo “cliente” della Sanità (lo scrivete voi), che si chiama Morello, di discutere sulla “Analisi dei dati sulle morti evitabili (il grassetto è nostro – n.d.r.)”.

Sapete cosa significa discutere sulle morti evitabili? Conoscete la lingua italiana? Vi rendete conto che una Magistratura “seria” (alla quale queste considerazione saranno trasmesse) vi dovrà chiedere conto di certe ufficiali affermazioni?
A parziale scusante vostra, medici e paramedici, sappiate che in questo mondo, non di eroi, ma di disperati, di prosseneti e di cialtroni, le occasioni di “chiacchierare” sulla costituzione (volutamente minuscola), sono affidate,con il beneplacito del sindacato, a gente che guarda al suo conto in banca senza chiedersi come se lo è procurato.
Ve lo diciamo noi rileggendoci l’art. 32 della Costituzione che sancisce “la salute come fondamentale diritto dell’individuo…” e che certe vecchie ciabatte adattano al loro conto corrente…

Disgraziati voi e loro. Voi, signori del sindacato Cgil, che vorreste trattare di morti evitabili e quindi avvenute e non chiare; e loro – i cialtroni i parassiti, vecchie ciabatte in testa – che credono che non si debba, prima o poi, fare i conti con la propria coscienza, ma contare solamente i soldi, comunque accumulati.
Morti evitabili, dice il sindacato nella sua richiesta di confronto con il Morello Marchese (del Grillo!) del Ciocco.
Restiamo in attesa della scontata risposta: ma, se scripta manent, la Magistratura cosa fa? Non vede e non sente…?
[Felice De Matteis]



















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