AGLIANA. ANCHE IL CIRCOLO SEL CONTRARIO ALL’ACCORDO CIS-ATO

Mirko Cicerchia (Sel Agliana)
Mirko Cicerchia (Sel Agliana)

AGLIANA. Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Agliana valuta con estrema preoccupazione quello che è emerso dalla Convenzione portata alla luce da “Agliana in comune”; altri 20 anni di inceneritore sono inaccettabili e assolutamente non proponibili. Quella Convenzione va cambiata, inserendo una clausola di reciprocità nella “recessione” da parte del Cis Spa, come è prevista anche per l’Ato “Toscana Centro”.

Confermiamo il nostro pieno sostegno alla linea portata avanti da Agliana in comune, sottolineando che nei 5 anni in cui siamo stati nel governo ad Agliana abbiamo condiviso scelte che andavano verso una politica moderna sui rifiuti, come la realizzazione della raccolta differenziata porta a porta e il no al potenziamento dell’inceneritore.

Se i risultati dell’indagine epidemiologica confermeranno pesanti danni alla salute dei cittadini, l’inceneritore di Montale va chiuso nel giro di alcuni mesi e comunque entro pochi anni, per due ragioni fondamentali: 1) sono 35 anni che le popolazioni subiscono le conseguenze di quelle emissioni inquinanti; 2) perché l’inceneritore di Montale è strutturalmente diseconomico.

Questa vicenda è una conferma che in Toscana c’è un sistema di gestione della politica dei rifiuti che va cambiato radicalmente, ed in questo garantiamo l’impegno costante di Sel, che come sempre è a disposizione di tutti i cittadini che hanno a cuore l’ambiente ed il proprio territorio.

Per Sinistra Ecologia e Libertà
Mirko Cicerchia, coordinatore del circolo di Agliana

Lascia un commento