Il 12 settembre alla Sala Banti una giornata dedicata alla storia della democrazia locale, dal primo Consiglio comunale del 1946 alla partecipazione di oggi. Al centro anche il percorso delle donne nelle istituzioni.

MONTEMURLO. Ottant’anni di vita democratica di Montemurlo, raccontati attraverso la storia del suo Consiglio comunale e delle persone che, generazione dopo generazione, ne hanno fatto parte.
È questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dalla presidente del Consiglio comunale Federica Palanghi, in programma sabato 12 settembre alle ore 9.30 alla Sala Banti (piazza della Libertà), nell’ambito del percorso condiviso a livello regionale dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli comunali per celebrare la nascita delle democrazie locali e delle assemblee cittadine elette a suffragio universale dopo gli anni bui del fascismo.
La giornata partirà dal 1946, anno delle prime elezioni amministrative a suffragio universale e della nascita del primo Consiglio comunale democraticamente eletto di Montemurlo, per ripercorrere ottant’anni di storia dell’assemblea cittadina: le persone che l’hanno composta, le decisioni assunte, i cambiamenti della comunità e della partecipazione alla vita pubblica.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alle donne, che nel 1946 votarono per la prima volta alle elezioni amministrative e che avrebbero progressivamente conquistato uno spazio sempre maggiore nelle istituzioni locali. Un percorso che sarà raccontato anche attraverso le prime donne elette nel Consiglio comunale e le prime assessore della storia di Montemurlo.
«In questi mesi abbiamo svolto un’accurata ricerca storica-amministrativa d’archivio che ci ha portato a ricostruire la storia del nostro Consiglio comunale, le prime donne elette consigliere ed assessore. – spiega Federica Palanghi– abbiamo così deciso di proporre una giornata che ripercorre una delle pagine più importanti della nostra democrazia, nata dopo la nostra liberazione (a Montemurlo cade l’anniversario l’11 settembre): l’elezione della prima assemblea comunale a suffragio universale».
Sono oltre 400 gli amministratori locali che si sono succeduti in questi otto decenni alla guida del Comune di Montemurlo. Tanti purtroppo, non ci sono più e tanti altri non vivono più sul territorio. Così la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi, lancia un appello: «Mi rivolgo a tutti coloro che hanno ricoperto un ruolo politico nell’amministrazione comunale di Montemurlo in questi ultimi decenni, come consiglieri di maggioranza e opposizione, come assessori, nonché ai loro familiari. Ci piacerebbe poter riunire per una volta le varie generazioni di amministratori locali, riflettere insieme su cosa è cambiato in questi anni e sull’importanza delle assemblee locali per la nostra democrazia».
La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali e seguiranno gli interventi di Ilaria Cansella, direttrice scientifica dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, dedicato al primo voto e alle elezioni amministrative in Toscana nel 1946, e di Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, che ricostruirà il passaggio dalla Liberazione alle prime elezioni amministrative a suffragio universale di Montemurlo attraverso i documenti dell’archivio storico comunale.
Particolarmente significativo sarà il momento dedicato alle prime donne nelle istituzioni montemurlesi e quello dei sindaci che hanno guidato Montemurlo dal dopoguerra a oggi.
«Ricordare questi ottant’anni – conclude Palanghi- significa ricordare che la democrazia locale vive ogni giorno nei luoghi della rappresentanza, nel confronto, nella partecipazione e nella possibilità per ciascuno di sentirsi parte della propria comunità. È questo il patrimonio che abbiamo ricevuto e che siamo chiamati a consegnare alle generazioni future».
Gli ex amministratori locali o i loro familiari possono manifestare il proprio interesse alla partecipazione chiamando l’ufficio presidenza del Consiglio comunale al numero telefono 0574-558217 o scrivere a presidenteconsiglio@comune.montemurlo.po.it
[masi – comune di montemurlo]

























