CIUOFFO ALL’ABETONE, BOICOTTATI GRUPPI DI MINORANZA

Giampiero Danti, Sindaco di Abetona
Giampiero Danti

ABETONE. Si apprende dai giornali che l’assessore regionale al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo sarà all’Abetone per incontrare gli amministratori locali.

Sarebbe stato buon senso invitare anche chi nelle amministrazioni locali ricopre il ruolo di minoranza , ma come al solito si preferisce incontrare solo i servi di partito. Nelle dichiarazioni pubblicate nel quotidiano La Nazione, dove si menziona, solo oggi, 9 agosto, che si è speso molto per organizzare questo incontro in forma pubblica, l’etica avrebbe voluto che questa fosse annunciata qualche giorno prima,  e non all’ultimo tuffo (ha forse paura che vi partecipino i suoi cittadini?).

Visto che si parla di tavolo tecnico-politico, saremmo curiosi di capire quali sono i soggetti politici e i soggetti tecnici invitati ma, come al solito, la prospettiva di sviluppo – è specificato bene – è dedicata  alla neve e ovviamente agli impianti di risalita.

Il  “resto” non si menziona, si continua a puntare solo su tre mesi scarsi l’anno per un comune che avrebbe le potenzialità di sviluppo turistico di 365 giorni; comune che si è fermato con le infrastrutture agli anni 60 e dove l’indotto alternativo alla neve è praticamente assente.

Il nostro sindaco Danti parla continuamente di “appetibilità”, ma si rende conto che di appetibilità ne vorrebbero parlare gli operatori commerciali e alberghieri che negli ultimi anni hanno più volte lamentato la necessità di incrementare gli introiti con un turismo a largo raggio, e non solo invernale, altrimenti si troveranno nelle stesse condizioni degli impianti di risalita, cioè a  rischio fallimento e chiusura?

Perché non chiede, il buon sindaco, contributi anche per questo settore?

Ma questo signore si rende conto che sono anni che va avanti solo a chiacchiere e promesse e che dovrebbe apprendere dai componenti della sua maggioranza, i quali sedevano sulle stesse scranne prima di lui e che dovrebbero aver appreso bene le reali necessità di un comune di passo, o come lui dice “un comune come L’Abetone lo può amministrare solo ‘uno’ che viene dal Veneto, dal Trentino etc etc”, tutte regioni del nord Italia: allora lo faccia, non continui a far agonizzare un comune che vuole crescere e che non si vuol fondere forzatamente con altri Comuni, forte delle proprie potenzialità.

[gruppo minoranza – comune abetone]

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