
EMPOLI. Complice un autunno poco piovoso il Consorzio sta spingendo sull’acceleratore per recuperare il ritardo con il quale gli sono stati affidati i lavori di manutenzione sui tratti di corsi d’acqua classificati in II categoria idraulica, di competenza fino all’anno scorso della ex Provincia e poi Città Metropolitana di Firenze e dal 1° gennaio passati alla Regione.
La riorganizzazione funzionale dei diversi livelli dello Stato ha determinato inevitabilmente qualche difficoltà di reperimento ed erogazione delle risorse, che per la zona empolese ammontano ad un totale di progetto di circa 188 mila euro per Orme, Elsa e Arno.
Su tutti si prevede le classiche operazioni di manutenzione ordinaria, comunque fondamentali per preparare il corso d’acqua alle prossime ondate di piena: sfalcio della vegetazione infestante, controllo funzionamento e ingrassaggio delle chiaviche esistenti e taglio di eventuali piante isolate che possano ostruire il regolare deflusso delle acque.
L’Orme è stato il primo corso d’acqua ad essere stato “pettinato”, sia in sinistra che in destra idraulica, dal ponte di Ponzano fino alla confluenza in Arno. E ora le lavorazioni stanno andando avanti sia sull’Elsa, in sinistra idraulica da 300 m a monte della traversa di Ponte a Elsa fino alla confluenza in Arno nel Comune di San Miniato e in destra dalla stretta a S. Andrea verso valle, sia sulla sponda sinistra dell’Arno a Camaioni e dalla Torre Frescobaldi di Fibbiana fino alla confluenza con l’Elsa nei comuni di Montelupo Fiorentino e Empoli.
“Le fasi di riordino delle competenze tra ex Province e Regione hanno conosciuto qualche fisiologica complicanza, ma alla fine, grazie agli sforzi di tutti, a conti fatti gli investimenti totali sulla manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua del nostro Comprensorio 3 Medio Valdarno sono cresciuti di 1,2 milioni di euro – commenta soddisfatto il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino –. Ad Empoli, dopo aver sistemato i rii minori, stiamo ora completando con questi lavori sui corsi d’acqua più grandi, tutto il reticolo idrografico della piana”.
[matteini – cbmv]

























