UN ARRESTO E UN ORDINE DI CARCERAZIONE. BOLLETTINO CARABINIERI 2 NOVEMBRE

carabinieri-arrestoVALDINIEVOLE. Un arresto in flagranza di reato e un ordine di carcerazione eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Montecatini Terme nel fine settimana.

A Buggiano i militari della locale stazione hanno sorpreso nel cuore della notte A.H.B.M., 24enne pregiudicato di origine dominicana che, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, stava invece rientrando nella propria abitazione dopo essere evaso. Arrestato, è stato processato presso il Tribunale di Pistoia.

A Monsummano i militari della locale stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Pisa, nei confronti di M.C., 35enne pregiudicato di origine albanese.

L’uomo, condannato a tre anni e due mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti, è stato trasferito al carcere di Prato.

Sassi in auto [da la repubblica]
Sassi in auto [da la repubblica]
QUARRATA. Hanno tentato di commettere una versione “aggiornata” della truffa dello specchietto, ma sono stati smascherati e denunciati dai carabinieri di Quarrata.

La vittima, un pensionato 86enne del luogo, mentre qualche giorno fa viaggiava a bordo della sua utilitaria in via Montalbano, è stato incrociato da una Lancia Lybra, avvertendo subito il rumore di un urto con la carrozzeria che lo costringeva a fermarsi.

Gli occupanti della Lancia, una 47enne residente a Roma, con alcuni precedenti di polizia a suo carico, che era alla guida, e un 14enne residente a Firenze, lo raggiungevano immediatamente accusandolo di averli urtati provocando danni alla fiancata della loro auto, che presentava alcune strisciate mentre quella del pensionato aveva riportato una vistosa ammaccatura.

La scena del “presunto” incidente veniva notata da una pattuglia in transito della vicina stazione, i cui componenti fermatisi per accertarsi se vi fosse bisogno del loro intervento, si accorgevano di avere a che fare con un tentativo di truffa ormai noto, ma che evidentemente continua ad essere praticato specie nei confronti delle persone anziane.

I due truffatori infatti, come ricostruito dai militari, incrociata l’auto della vittima, l’avevano colpita verosimilmente con un sasso provocando una vistosa ammaccatura che, al momento della contestazione del danno, veniva posta in relazione ad alcune strisciate altrettanto vistose sulla carrozzeria della propria auto.

Nell’abitacolo della Lancia, che veniva sottoposta a perquisizione, i militari hanno rinvenuto infatti alcuni sassi, e due fogli di carta vetrata che sarebbero stati utilizzati per provocare le strisciate sulla carrozzeria della Lancia da mostrare poi alla malcapitata controparte di turno.

L’intervento dei militari ha però interrotto il tentativo di truffa che, se portato a termine, si sarebbe concluso con l’immancabile richiesta di danaro contante a titolo di risarcimento, per evitare la denuncia all’assicurazione.

La donna ed il minore sono stati denunciati per danneggiamento e tentativo di truffa in concorso.

[l/a – carabinieri]

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