«TAGLIO DEGLI ALBERI? NO, SOLO UNO SCEMPIO!»

Il pino (?) abbattuto in piazza della Resistenza
Tagli devastanti in piazza della Resistenza

PISTOIA. Un lettore scrive:

Sono passato stamani da piazza della Resistenza, il più antico parco della città, ed anche l’unico degno di questo nome nel Centro cittadino.

Un ulteriore taglio di alberi di alto fusto, pini e cedri, sta devastando l’assetto e l’aspetto del parco. Avendo partecipato, qualche giorno fa, ad un convegno organizzato dal Comune e dagli Ordini professionali sulla nuova Normativa paesaggistica (P.P.R.), la contraddizione tra quanto viene prodotto a livello normativo e la prassi delle varie amministrazioni è lampante.

Il parco di piazza della Resistenza fa parte del paesaggio urbano e lo caratterizza, lo impreziosisce: com’è possibile tagliare decine di alberi di cinquanta-sessanta anni? È un danno irreparabile, una ferita alla città, una privazione del diritto dei cittadini, specie quelli più deboli, anziani e bambini, a godere di un bene prezioso per la loro salute e per la propria anima.

Protesto, rammaricato, che ciò avvenga senza alcuna attenzione verso quei cittadini, senza coinvolgerli in una decisione tanto impattante sul decoro urbano e sulla loro stessa vita.

Sono ancora più dispiaciuto e meravigliato che tu, come Sindaco giovane e culturalmente preparato, permetta uno scempio del genere. Spero che i cittadini e le loro associazioni sappiano reagire per difendere un bene prezioso che gli appartiene.

Con profonda delusione e rabbia.

Ing. Franco Matteoni

Ieri ho anche presentato un esposto al Corpo Forestale dello Stato.

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