san marcello. I B.I.M. TORNANO IN MONTAGNA DOPO 5 ANNI

La sede della ex-Comunità Montana

SAN MARCELLO. I proventi dei Bim, i sovra canoni idrici che le aziende produttrici di energia idroelettrica devono versare in beneficio ai Comuni, tornano dopo 5 anni sulla Montagna Pistoiese.

Un lustro fa, correva l’anno 2012, sulla Montagna Pistoiese si consumava l’ultimo atto della Comunità Montana, subentrata nella riscossione dei canoni idrici al consorzio del Serchio e travolta da mala gestione amministrativa, conclamatasi nello scandalo del così detto “ammanco in Comunità Montana” scoppiato sul finire del 2011, per via e a causa di sottrazioni indebite di risorse economiche perpetrate per anni ai danni dell’amministrazione.

La Comunità Montana venne commissariata e i sindaci di allora, dopo vari tentennamenti e nonostante i consigli comunali avessero espresso la volontà d’istituire, come previsto dalla normativa regionale, un “Unione di Comuni Speciale” per assorbire competenze e attività del morituro ente, decisero di sopprimerla e cedere l’incombenza della gestione alla Provincia di Pistoia.

La scelta fu giustificata dalla mancanza, guarda un po’, di “liquidi” e la macchina amministrativa senza più benzina dovette fermarsi.

Era ricca, ma dissero che c’erano solo ossi. E la fecero fallire

A conti fatti emerse che nel bilancio preventivo del 2012, redatto senza che il consuntivo dell’anno precedente vedesse mai la luce – misteri e dogmi della finanza creativa pubblica – mancassero circa, 220 mila euro di risorse correnti, che gli amministratori si sarebbero dovuti accollare in quota parte.

Troppi, secondo il giudizio unanime, meglio chiudere baracca e burattini e concentrarsi nell’immediato sull’ospedale Pacini, fiore all’occhiello della montagna, bisognoso di attenzioni e “potenziamenti”, puntualmente arrivati sotto forma di purga, a cui i “compagni” non osarono opporsi, ma si sa, ci sono purghe e purghe e in una notte, buia e tempestosa dall’ospedale Pacini sparì, senza colpo ferire: sala operatoria, ortopedia e pronto soccorso.

Con l’acquisizione delle competenze della ex-Cm, la Provincia si ritrovò anche una succosa sorpresa con molti zeri significativi ammontante a circa 2 milioni di euro di crediti esigibili spuntati in “Zona Cesarini” poco prima prima dell’arrivo del commissario prefettizio, interpretato per l’occasione dall’allora Presidente della Provincia Dott.ssa Federica Fratoni, oggi alla corte di Rossi in Regione Toscana in qualità di Assessore all’ambiente.

A seguito di una ricognizione contabile interna si accertò che l’ente stesso che avrebbe dovuto assolvere agli obblighi di esattore, non aveva ottemperato da almeno 5 anni a calcolare, su parametri ministeriali, quanto le aziende di energia idroelettrica avrebbero dovuto versare nelle casse della collettività per l’utilizzo di un bene pubblico, l’acqua, per trarne il loro giusto utile privato.

Unione Comuni Montani Appennino Pistoiese

La vicenda ha dell’incredibile e rasenta il grottesco: la Comunità Montana era rimasta per strada senza benzina ma ai box le cisterne erano piene del prezioso liquido dei Bim.

Nel frattempo gli amministratori locali iniziarono il cammino istituzionale, che avrebbe portato ad aprile del 2013, alla costituzione dell’attuale Unione di Comuni, dando così un taglio netto al passato.

Una storia travagliata questa dei Bim risorsa mai o quasi mai riscossa: prima erano in montagna ma i conteggi non venivano fatti dal 2007, poi dal 2013 al 2017 sono stati in mano alla Provincia, ora che le provincie sono moribonde svuotate di tutto ma non dei politici, che si sono tagliati il ramo su cui erano seduti(1), tornano indietro. Ma gli arretrati?

Quello trasferito a valle cinque anni fa, torna oggi al monte all’Unione Comuni Appennino Pistoiese in sigla “Ucap”, cui partecipano i comuni risultanti da fusione di Abetone-Cutigliano, San Marcello-Piteglio e di Sambuca Pistoiese.

L’atto di “riacquisizione come soggetto titolare di prerogative e attività ex-Consorzio Bim”, deliberato nella giunta dell’Unione il 22 gennaio scorso, segue le delibere consiliari comunali votate tra la fine del 2016 e il settembre del 2017.

Le risorse, si legge nella delibera, verranno incamerate e ripartite di concerto con tutti i Comuni aderenti e ricadenti nel Consorzio Bim della Montagna Pistoiese.

Speriamo che qualcuno a questo giro effettui i conteggi.

Documenti e dettagli di quanto successo e brevemente riassunto qui, sono disponibili oltre che nell’archivio di Linea Libera, anche su Quarrata/news, basta cercare: Bim, Comunità Montana e Ospedale Pacini.

Scarica: G.U.7-2018

[Marco Ferrari]

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(1) «Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce la loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare». Berlot Brechet, nato ad Augusta il 10 febbraio di 120 anni fa.

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