PRATO. EX CHIESA DI SAN GIOVANNI, LUOGO APERTO PER I GIOVANI?

Un interno della ex chiesa di San Giovanni
Un interno della ex chiesa di San Giovanni

PRATO. Dopo i due esposti depositati su esternalizzazioni ed affidamenti diretti sulla cultura a nostro avviso ingiustificati, che riguardano la Coop. Fonderia Cultart, ci troviamo a contestare l’ennesimo contributo erogato alla stessa.

In particolare si contesta un progetto del 2013 per il recupero dell’ex chiesa di San Giovanni, progetto per il quale il Comune di Prato, dopo aver partecipato a un bando della Regione Toscana, ha erogato 40.000 alla Fonderia Cultart.

Tale progetto prevedeva che l’ex chiesa di San Giovanni diventasse un luogo aperto per i giovani, che Fonderia Cultart facesse con costi a totale carico 5 spettacoli teatrali l’anno e 5 concerti musicali l’anno e che collaborasse con Officina Giovani per far divenire il luogo uno spazio dove dare voce ai giovani, di definire con e per loro le azioni da compiere ponendo un rilievo su quelle che sono le loro problematiche, i loro bisogni, la loro voglia di esprimersi e la necessità di trovare un appoggio competente in un luogo aperto a tutti, che favorisca quindi il confronto e la crescita.

Ad oggi tutto ciò non ci risulta in essere, e chiediamo quali sono i motivi per cui sono stati erogati 40.000 euro per il restauro di tale immobile per un progetto che non ci risulta ancora partito.

Alleghiamo interrogazione.

Scarica: int.chiesasangiovanni

Silvia La Vita
Consigliere M5S Prato

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