
PISTOIA. Gli adeguamenti degli edifici scolastici in materia di prevenzione incendi sono stati al centro di una interpellanza del Movimento 5 stelle discussa nel consiglio comunale di lunedì 26 settembre.
Il consigliere Rossi ha posto all’amministrazione numerose domande per ricevere un quadro completo della situazione in relazione a piani di emergenza e adeguamenti tecnici.
L’assessore all’edilizia scolastica Becheri ha precisato che il Comune di Pistoia è proprietario di 57 edifici scolastici (63 se considerati i plessi) che ospitano nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
L’organizzazione in materia, ha precisato l’assessore, prevede che ad occuparsi della gestione di sicurezza (segnaletica, prove di evacuazione, piano di emergenza, procedure) e attività antincendio relative a nidi e scuole dell’infanzia comunali sia una specifica unità operativa, composta da tecnici formati appositamente per gli adempimenti antincendio. Per gli altri edifici (primarie e secondarie di primo grado), la gestione della sicurezza è demandata agli istituti comprensivi.
Per quanto riguarda i nidi d’infanzia, i progetti di prevenzione incendi sono già stati tutti presentati e approvati dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Gli altri edifici sono stati valutati e per alcuni sono in corso le progettazioni di prevenzione incendi e la predisposizione delle relative pratiche. La programmazione degli interventi di prevenzione incendi è stata spesso inclusa in opere di ristrutturazione complessiva degli edifici. Ne sono un esempio il Melograno e La Girandola.

Nel programma triennale dei lavori pubblici 2016/2018 sono stati previsti interventi di adeguamento prevenzione incendi in diverse palestre comunali (per 200 mila euro); la realizzazione del secondo stralcio di lavori per la prevenzione incendi nella scuola primaria Bertocci (per 200 mila euro); l’adeguamento alle prescrizioni del nuovo regolamento di prevenzione incendi nei nidi d’infanzia (per 150 mila euro).
In chiusura, il consigliere Rossi si è detto non soddisfatto delle risposte ricevute dall’amministrazione perché incomplete.
Infine, l’assemblea ha approvato la nuova convenzione 2016/2020 della rete interbibliotecaria provinciale Redop all’unanimità, con 18 voti favorevoli (Pd, Pistoia spirito libero, Insieme per Pistoia, Gruppo Misto, Movimento 5 stelle).
[balloni – comune pistoia]






















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