“PISTOIA DOMANI” SUL REGOLAMENTO DEL GARANTE DEI CARCERATI

Margherita Semplici
Margherita Semplici

PISTOIA. Lunedì 18 maggio il Consiglio Comunale discuterà, tra gli altri punti, quello relativo ad alcune proposte (una dei Capigruppo di maggioranza e due del gruppo Pistoia Domani) relative al Regolamento del Garante delle persone private della libertà personale.

A tal proposito, sperando di far cosa gradita, inviamo in allegato le nostre due proposte e, di seguito, una nota esplicativa.

Margherita Semplici
Capogruppo Pistoia Domani

 

NOTA ESPLICATIVA

 

Come è noto, il Regolamento fu approvato quasi al termine dello scorso mandato amministrativo (novembre 2011) e, poco dopo la sua entrata in vigore (marzo 2012), il Consiglio comunale elesse il Garante nella persona del Dott. Antonio Sammartino, che ha svolto, senza dubbio alcuno, un lavoro meritorio e che cogliamo l’occasione per ringraziare per il suo impegno, conclusosi nel mese di marzo di quest’anno.

Il Regolamento vigente, oltre al procedimento di elezione, descrive le caratteristiche e le funzioni del Garante e specifica l’assoluta gratuità dell’incarico, al netto di un rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate (ad esempio, titoli di viaggio): su questo punto, in particolare, il Consiglio comunale aveva trovato una quadra nel 2011, ritenendo che, per la sua stessa natura, l’incarico non dovesse dar luogo ad alcuna forma di retribuzione, anche in considerazione degli scarsissimi poteri che alla figura del Garante locale potevano essere riconosciuti nel confronti dell’Amministrazione Penitenziaria.

Inoltre, prevedendo che il Garante fosse dotato di un ufficio e di una segreteria in Comune, ritenemmo di averlo dotato di quanto necessario per svolgere al meglio il proprio compito.

Antonio Aammartino
Antonio Aammartino

Tuttavia, i Capigruppo di maggioranza, nel febbraio 2015, hanno sottoscritto una proposta di modifica del Regolamento, al fine di introdurre, a favore del Garante, l’erogazione di una somma a titolo di indennità (4000 Euro annui).

Il gruppo di Pistoia Domani ha già espresso in Commissione la propria contrarietà rispetto a questa proposta, ritenendo inopportuna la corresponsione di una somma di questo tipo, soprattutto dal momento che la legge dello Stato va nella direzione di rendere gratuiti molti incarichi di responsabilità (si pensi alla completa gratuità dell’incarico di membro del consiglio di Amministrazione degli Istituti Raggruppati o di quello di Presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese, chiamato a gestire a titolo meramente onorifico diversi milioni di Euro).

Oltre al quadro normativo nazionale, anche altre ragioni ci inducono a dissentire con questa proposta: in un momento di grave difficoltà economico-finanziaria per il Comune di Pistoia (non è dato di saper per ora come e quando si riuscirà a chiudere il bilancio di previsione 2015), ci sembra decisamente inopportuno scegliere di impegnarsi ad erogare una somma che, sebbene all’apparenza modesta, va ad incrementare l’insieme delle spese obbligatorie e non manovrabili che ingessano il bilancio, a fronte di un incarico che è il duplicato, ma con “le armi spuntate”, di quello del Garante regionale (che è stato istituito con legge e che ha, quello sì, rilevanti poteri nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria).

Da qui nascono le nostre proposte di deliberazione che discuteremo in Consiglio comunale lunedì: con la prima si propone provocatoriamente di eliminare del tutto la figura del Garante locale; con la seconda, in alternativa, si propone di rendere almeno più trasparente la procedura di nomina di questa figura, dal momento che la maggioranza intende attribuire ad essa una vera e propria retribuzione: in particolare, proponiamo che la scelta del Garante avvenga mediante sorteggio, come già la legge prevede per i membri del collegio dei Revisori dei conti.

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