montecatini. SUL BOCCIODROMO SPUNTA BARONCINI

L'interno del bocciodromo
L’interno del bocciodromo

MONTECATINI. Sulla questione della gestione del Bocciodromo di Montecatini il Comune si è impuntato in maniera capricciosa trascurando completamente le esigenze dei cittadini.

L’impianto non rappresenta solo un comune palazzetto sportivo, ma svolge una cruciale funzione di aggregazione e svago per gli anziani del territorio, che si vedrebbero privati di una loro seconda casa, ma più ancora del proprio imprescindibile diritto alla felicità e allo svago dopo una vita di sacrificio e lavoro. Ai clandestini si concedono migliaia di euro di aiuti, mentre ai nostri anziani si nega il bocciodromo?

Un’amministrazione che non abbia a cuore i propri anziani avrebbe completamente fallito il suo mandato. Sulla stampa il Comune ha sottolineato quanto consideri importante per la città tale impianto. E allora perché non ha mai provveduto a ripararne il tetto? Perché non ha mai erogato un solo euro di contributo come fa con molte altre società sportive, che magari non hanno sostenuto altrettanti investimenti come l’attuale gestore per riaprire un impianto altresì abbandonato e fatiscente?

La Bocciofila-Avis Montecatini è società sportiva con meriti di prestigio e partecipa al campionato nazionale di Serie A, portando gratuitamente in giro per i più importanti centri della penisola il logo Montecatini Terme d’Europa. Il campionato è appena iniziato e la squadra rischierebbe di restare senza impianto e costretta così a ritirarsi dal campionato con una pessima figura per la città tutta, proprio nel momento di massimo splendore della storia di questo sport in tutta la regione.

Luca Baroncini
Luca Baroncini

È vero c’è una controversia legale in atto. Ma il Comune ha l’obbligo morale e civico di rispettare chi ha investito circa 200.000 € in una struttura che era abbandonata e che è stata trasformata in poco tempo in uno dei più importanti impianti bocciofili di tutta la Toscana, restituendole così dignità e decoro. Non entro nel merito di chi abbia ragione o torto dal punto di vista legale, perché non spetta a me questo giudizio.

Auspichiamo però che, come minimo, si consenta ai gestori di arrivare a fine campionato, dopodiché il Comune ha annunciato un bando per l’affidamento provvisorio della struttura. La nostra paura è che questa vicenda si concluda con una breve esperienza che poi porterà nuovamente, come già accaduto prima della gestione Zinanni, alla chiusura del centro con danni incalcolabili per il Welfare cittadino.

Che questa non sia l’amministrazione delle scelte per i cittadini lo si è oramai capito da tempo, ma questa volta si va a toccare gli anziani. Per noi è davvero troppo.

Chiediamo al Sindaco che si impegni a garantire che il Bocciodromo non chiuda né ora né mai. Non ce lo possiamo davvero permettere. Invito pubblicamente tutti i frequentatori della struttura a una manifestazione civile ma di protesta sotto il Municipio per far sentire la voce degli appassionati di bocce e quella dei nostri genitori e nonni, cui tutto dobbiamo.

A Montecatini Terme rischia di rompersi il patto generazionale se non ci sarà più un luogo di aggregazione e svago per i nostri anziani in città. E’ questo, più dell’esito delle controversie legali, che a noi sta a cuore, a prescindere di chi abbia ragione o meno dal punto di vista legale e da chi gestisce o gestirà l’impianto.

Luca Baroncini
Capogruppo “Mi Piace Montecatini”

Vedi anche: https://www.linealibera.online/montecatini-bocciodromo-comunale-verso-laffidamento-temporaneo/

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